venerdì 31 dicembre 2010

Buon Anno!

Siamo arrivati alla fine di un altro anno ... devo dire che il tempo vola, perlomeno da quando non vado più a scuola e ho iniziato a lavorare! Sembra ieri che festeggiavamo con timore l'arrivo del 2000 e adesso ... entriamo già in un nuovo decennio! Meglio non pensarci altrimenti comincia a girarmi la testa ;-) ... Allora adesso è meglio che mi metta a preparare tutta casina per gli ospiti di stasera, non prima però di augurare a tutti (con un messaggero un po' speciale!) un buon anno ricco di gioia e felicità! A presto e ... ci vediamo l'anno prossimo!



mercoledì 29 dicembre 2010

Mi lancio ... e provo a fare una crostata!

A inizio dicembre ho compiuto 27 anni, e in pratica mi sono regalata questo blog, dato che più o meno l’ho aperto intorno al mio compleanno … Dato che, come già spiegato in altre ricette, a casa nostra da qualche tempo vige un regime alimentare controllato, mi stavo scervellando su che tipo di torta fare per la cena che avrei dovuto fare con gli amici, proprio per festeggiare il mio compleanno. Io generalmente vado sul sicuro, pan di spagna farcito, una bella copertura di glassa o panna o cioccolato e via! La torta è fatta! Solo che questo non andava molto d’accordo con la pseudo-dieta di Marito … voglio dire, mi sto dannando l’anima per cucinargli roba leggera, e poi mando tutto a farsi benedire per una torta? Eh no! Quindi, abolendo panna, cioccolato e altro, non mi rimaneva che fare una crostata, che prevede poco lievito, meglio se alla frutta, e dato che gli unici frutti graditi a Marito sono gli agrumi, proviamo a fare una bella Crostata Clementina! E visto che fra poco compie un blog-anno Magic in the kitchen, posso partecipare al suo Contest!

Ingredienti:
Per la base (ricetta utilissima trovata girando per il Web)
100 g burro
350 g farina
2 cucchiaini miele
2 cucchiai acqua
1 uovo
100 g zucchero
Per la crema (che altro non è che la Crema Bimby libro base, con una piccola modifica)
500 ml latte
100 gr zucchero
2 uova
50 gr farina
Il succo di un’arancia
Per decorare
Qualche clementina grande

Iniziamo preparando subito la crema, dato che poi dovrà raffreddarsi. Polverizzare nel boccale lo zucchero a velocità 7 per 20 secondi. Unire gli altri ingredienti e cuocere 7 minuti, 90°, velocità 4. Utilizzando latte parzialmente scremato, come ho fatto io, il tempo di cottura è un po’ più lungo. Una volta cotta la crema, la lasciamo raffreddare e intanto prepariamo la base, mettendo nel boccale tutti gli ingredienti necessari e mischiando 30 secondi a velocità 4/5. La cosa bella di questa frolla al miele è che non ha bisogno di riposo, per cui appena fatta l’ho stesa nella tortiera, coperta coi fagioli secchi e fatta cuocere a 180° per circa mezz’ora. Dato che mi era avanzata una piccola parte di pasta, ci ho fatto un biscotto dello stesso spessore della frolla stesa nella tortiera e l’ho messo a cuocere insieme alla torta, per cui quando è stato pronto quello, sapevo che era pronta anche la base della torta! Una volta raffreddato tutto, versiamo la crema sulla base della torta, livelliamo e aggiungiamo tutte le fettine di clementina per decorazione. Io non ho messo la gelatina perché mi fa un po’ senso, ma volendo si può mettere per dare il tocco lucido finale! E’ uscita davvero buona, sono contenta perché io non ho mai fatto crostate, non sono molto pratica (dalla foto direi che si vede, i bordi sono orrendi!!), e invece ce l’ho fatta!


Quindi, ecco il mio contributo al Contest di Blog-Compleanno di Magic in the kitchen.


domenica 26 dicembre 2010

Frittata di patate ... per la serie "Il mio amico ovetto"

Girellando nel web, sbirciando un po’ gli altri blog per trovare sempre nuovi spunti per migliorare il mio, ho trovato questo Contest di Cooking Elena, che chiede di esprimere una parte della propria personalità attraverso una ricetta che ci rappresenta. Ci penso un po’ … e poi mi dico “ma io … da cosa posso farmi rappresentare? Cos’è che faccio sempre, che mi caratterizza?” … risposta: io adoro le uova! Ho sempre pensato “meglio un uovo oggi … e pure uno domani!” … bollito, al tegamino, in frittata … quindi se devo eleggere una pietanza come mia rappresentanza devo per forza indicarne una che contenga questo alimento semplice, economico … ma tanto buono!! Insomma, forse in un’altra vita sono stata davvero un ovetto, chi lo sa! E allora ecco qui la ricetta di una frittatina che spesso mi ha salvato pranzi o cene, soprattutto quando la fantasia è poca e la fame … tanta!!

Ingredienti

1 patata grossa o 2 medio/piccole
4 uova
1 cucchiaino di pangrattato
2 cucchiaini di parmigiano grattugiato
Sale qb
1 cucchiaino di olio

Sbucciare la patata, tagliarla a piccoli tocchetti e farla bollire per circa 20 minuti in acqua salata. Mettere nel boccale del Bimby le uova, il pangrattato, il parmigiano, l’olio e un pizzico di sale, amalgamare il tutto per 20 secondi a velocità 4. Bagnare e strizzare un foglio di carta forno e rivestire il vassoio del Varoma. Unire al composto che abbiamo frullato le patate lessate, versare il tutto nel vassoio del Varoma, coprire con carta alluminio e coperchio del Varoma. Versale nel boccale 600 ml di acqua, chiudere, posizionare il Varoma e cuocere per 20 minuti, temperatura Varoma, velocità 1. Ovviamente per chi non ha il Bimby la cottura si può fare in padella come una normale frittata, o al forno, per una cottura più light!



Con questa ricetta partecipo al Contest di Cooking Elena Edo Ergo Sum


sabato 25 dicembre 2010

Salsa al formaggio ... per la raccolta di Mara!

Quando Mara ha lanciato la sua raccolta In tutte le salse pensavo di non riuscire a partecipare, perchè io non sono molto un tipo da salse e cremine accompagnatorie ... ma avevo l'idea, per Natale, di preparare qualcosa di sfizioso come antipasto, e alle amiche del Forum Quisquilie tempo fa chiesi un consiglio su come preparare una salsina al formaggio da abbinare a dei tortini di polenta, un piatto che avevo gustato in un ristorante l'anno passato e che volevo provare a replicare. L'altro giorno, nella febbrile ricerca di ricettine da proporre oggi, stavo scartabellando fra tutti i miei appunti, fogli, stampe, quaderni, libri ... un caos enorme insomma ;-) ... finchè non mi sono imbattuta per caso in una salsa al formaggio che veniva proposta come condimento della pasta; e se può condire la pasta, perchè non può condire la polenta? Detto fatto, l'ho provata ... e ... devo dire ... buona la prima!! Sarà fortuna del principiante, ma è proprio uscita bene!! La facciamo?

Ingredienti:
1/2 cucchiaio, leggermente abbondante, di farina
1 bicchiere di latte
noce moscata qb
7 cucchiai di parmigiano grattuggiato
sale qb

Versare la farina in una casseruola e mescolarvi, poco per volta, circa metà del latte, facendo attenzione a non fare grumi. Quando è tutto amalgamato, mettere la casseruola su fuoco moderato e mescolando far addensare, aggiungendo poco per volta il resto del latte fino ad ottenere un composto non troppo denso, simile a panna liquida. Ridurre la fiamma al minimo, unire la noce moscata, il parmigiano e un pizzico di sale, mescolare e lasciare sulla fiamma al minimo, mescolando ogni tanto. Quando la crema  si addensa (ma non troppo!) spegnere e utilizzare per quello che ci serve; si può mettere sulla pasta, oppure fare come me, versarla sopra dei tortini preparati con polenta: preparare la polenta, riempire per metà degli stampini da muffin, aggiungere qualche cubetto di formaggio tipo Fontal e richiudere tutto. Una volta freddi copovolgerli su un vassoio e scaldarli in forno  per 20 minuti a 180° gradi, adagiarli sul piatto e coprirli con la salsina.


Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Mara, In tutte le salse




giovedì 23 dicembre 2010

Buon Natale ... di gioia e serenità!

E anche quest'anno il tanto atteso Natale è arrivato. Arriva per tutti, per chi lo aspetta con impazienza per ritrovarsi con la famiglia, per chi lo attende con tristezza perchè ha perso una persona cara, per chi vorrebbe  addormentarsi adesso e svegliarsi il 27 dicembre, con tutto alle spalle, per chi resta a casa e per chi se ne va in vacanza in posti caldi, per chi va sulla neve e per chi si ritrova a doverla spalare dal vialetto di casa, per chi ha preparato i regali ad ottobre e per chi (come me!) oggi ha comprato gli ultimi doni da mettere sotto l'albero. Negli ultimi anni ho vissuto anch'io il passaggio da "Oh-che-bello-il-Natale!" a "Porca-miseria-che-cavolo-regalo-e-cosa-faccio-da-mangiare-presto-presto-che-ho-troppe-cose-da-fare-non-ce-la-farò-mai!", ma devo dire che nonostante tutto questa festività mi affascina, mi fa sentire fortunata e amata. Il rivedersi tra parenti, lo scambio dei doni, il calore della famiglia attorno al pranzo di Natale ... mi fa dimenticare come ci siamo arrivati, in realtà, al Natale! Si annullano le corse, i salti mortali per fare tutto, per cucinare e per fare i pacchetti ... mi dimentico dei problemi, delle ansie e delle paure. Nonostante anche quest'anno al Natale io ci stia arrivando bella "tirata", sono sicura che una volta chiuso il lavoro e cucinato per tutti ... beh, sarò contenta, stanca, è vero, ma felice! E quindi auguro la stessa felicità a tutti quelli che passeranno di qui, anche solo per una sbirciatina; a tutti voi, l'augurio di trascorrere un Natale sereno, come quello che io ogni anno ho la fortuna di trascorrere insieme ai miei cari, e per il quale ringrazio il Bimbo ospite d'onore di questa Festa speciale!


Focaccia ripiena


La cucina di mia mamma, da quando mi ricordo, ha sempre avuto una fiorente coltivazione di libri di cucina, schedari, quaderni … di tutto! Fin da quando era piccola mi è sempre piaciuto leggere tutte queste ricette … nonostante non mi sia mai avvicinata seriamente ai fornelli prima di sposarmi ;-)
Da quando poi ho avuto una cucina tutta mia dove potermi sbizzarrire, e dato che, come si può intuire dal mio logo, io adoro letteralmente primi, focacce, pizze e tutto quello che sull’etichetta nutrizionale vede al primo posto i carboidrati, sono sempre andata a caccia di nuovi piatti che dessero soddisfazione a questa mia predilezione. Il piatto che segue è tratto proprio da uno dei libri di mamma, della collana “Le ricette di Suor Germana”, piatto che io ho rivisitato nel ripieno (che in origine prevedeva la mortadella), ma che in sostanza si discosta poco dall’originale (beh… escludendo il fatto che io ho fatto tutto l’impasto col mio amico Bimby!).
Bando alle ciance … cominciamo?

Ingredienti:

400 gr farina
50 gr burro fuso
circa 100 ml di latte (mezzo bicchiere)
3 uova
1 bustina lievito
1 patata lessata e poi schiacciata
2 cucchiaini di zucchero (per il lievito)
1 cucchiaino di sale
passata di pomodoro
2 mozzarelle da 125 gr

Facciamo scaldare il latte nel boccale, vel 1 90° per 3 o 4 minuti, poi aggiungiamo la farina, il lievito coi suoi 2 cucchiaini di zucchero, il sale, le uova, il burro fuso e la patata schiacciata. Impastiamo a vel. Spiga per circa 3 minuti, poi stendiamo metà impasto (esce un po’ colloso, io avevo aggiunto farina per lavorarlo bene), ci mettiamo sopra la mozzarella a dadini e la passata di pomodoro, e infine copriamo con l’altra metà dell’impasto, che abbiamo steso a parte. Dopo averla messa in forno caldo a 200° per circa 30 minuti, il risultato è questo:
 

Buon appetito!! 

lunedì 20 dicembre 2010

Uniamo l'utile al dilettevole ... Stuzzichini tonno e ricotta

In questo periodo siamo in regime alimentare controllato, la dottoressa ha bacchettato un po’ Maritino e pertanto ho dovuto abbandonare i pranzi di nozze per dedicarmi a pietanze leggere e dietetiche. Dato che però non voglio intristire ulteriormente Maritino, mi sto dando da fare per cercare di fare cosine che siano, sì, leggere, ma anche gustose e invitanti, voglio dire, il cibo è uno dei piaceri della vita, se dobbiamo ridurci a sgranocchiare bucce di pera per mantenere la linea … non se ne parla!! Settimana scorsa ho provato questa ricetta nuova, ispirata da un’amica che canta nel coro con me (grazie Germana!), che mi ha consigliato di fare delle polpettine di tonno e ricotta. Nel mentre che ci si salutava finite le prove di canto, mi dice la ricetta a voce, io arrivo a casa e  … ovviamente non mi ricordo un tubo! Allora vado un po’ a caso, il giorno dopo apro il frigo e vedo che gli ingredienti ce li ho, mi dico .. proviamo, come va, va! Oh, sarà una fortuna sfacciata, ma queste polpettine sono proprio piaciute, così le ripropongo sabato, alla mia festa di compleanno, e faccio anche la foto per metterla sul blog …. ma vuoi il caso che non scopro la Raccolta di Piccolo Spazio … Grandi Ricette? E allora eccomi qui, ne approfitto e partecipo!



Ingredienti
250 gr ricotta
1 scatoletta di tonno sott’olio da 120 gr
1 uovo
Sale qb
Pangrattato qb

In una ciotola amalgamare la ricotta con l’uovo sbattuto e un pizzico di sale, aggiungere il tonno e mischiare bene il tutto, aggiungendo pangrattato qb fino a che il composto diventa morbido ma non troppo liquido; dopodiché con due cucchiai formare delle knel (oddio … si chiamano così le polpettine a forma di mandorla vero?), appoggiarle in una teglia foderata di carta forno e cuocere in forno caldo a 180° per 15/20 minuti. Quando le abbiamo mangiate come cena ho accompagnato il tutto con insalata e carote … più light di così!



sabato 18 dicembre 2010

Crostata cioccomenta

Fra i sapori che preferisco, spicca sicuramente quello freschissimo della menta, soprattutto quando è abbinato al cioccolato, forse perché mi ricorda i tempi della mia infanzia quando nonna mi comprava i noti cioccolatini ripieni di cremina alla menta … che spettacolo! Un giorno di quest’estate, quando avevo particolarmente voglia di questa abbinata di gusti, ho trovato questa ricetta che mi ha proprio soddisfatta! Unico piccolo neo … forse, trattandosi, come poi si vedrà, di pastafrolla … beh non era il caso di prepararla sotto un sole cocente di luglio … insomma diciamo che ho sfoderato una nuova bella serie di improperi mentre stendevo la pasta … ma ormai è andata, e vi posso dire che la torta era davvero buona!

Ingredienti:
320 gr farina 00
80 gr cacao amaro
200 gr burro
200 gr zucchero
2 uova
550 ml latte
100 gr sciroppo alla menta
4 tuorli
2 cucchiai di maizena
4 cucchiai di zucchero

Preparare la crema alla menta come fosse una crema pasticcera, perciò mettere nel boccale il latte, lo sciroppo, i 4 tuorli, la maizena e i 4 cucchiai di zucchero e cuocere a 80°,  vel 3 per 7 minuti ( o comunque finchè la crema si addensa).
Lasciare raffreddare la crema, e preparare la frolla inserendo nel Bimby la farina, il cacao, il burro, lo zucchero e le uova, impastando 30 secondi a vel 5/6. Dopodichè formare un panetto e mettere in frigo a riposare per mezz’ora.
Trascorso il tempo di riposo, stendere 2/3 di pastafrolla per ricoprire una teglia da crostata imburrata e infarinata (o ricoperta con carta forno), bucherellare il fondo, versare la crema alla menta e ricoprire con il resto della pasta, che avremo steso a parte. Sigillare bene i bordi e infornare a 180° per 30/35 minuti.
La foto non rende l’idea, devo ancora imparare a fare delle foto decenti (beh… o cucino… o fotografo, no?), ma vi assicuro che il gusto era buonissimo e freschissimo!




mercoledì 15 dicembre 2010

Crema di carote, patate e fagiolini

Sempre a proposito del fatto che a casa nostra le verdure fanno fatica a diventare nostre amiche, quale migliore modo di cucinarle, se non in crema? Niente pezzetti da masticare, niente pellicine … solo una cremina calda che accontenta lo stomaco in queste serate buie e fredde! Il tutto con aggiunta di tanti buoni crostini di pane … non so voi, ma io ne vado pazza!
Ecco quello che ho proposto questa sera, per finire delle carotine a julienne che avevo in frigo e che nessuno degnava di uno sguardo ;-)

Ingredienti:
350 gr di verdure (io ho messo 60 gr di carote, 1 patata, per arrivare al peso totale ho aggiunto fagiolini surgelati)
350 ml di acqua
Un pizzico di sale
Un cucchiaio di olio
Qualche pezzetto di cipolla (ho usato quella surgelata che tengo in freezer per le emergenze)

Mettere tutti gli ingredienti nel boccale del Bimby (o, in mancanza di esso, far cuocere le verdure in pentola) e cuocere per 30 minuti a 100°, Antiorario Soft. A fine cottura, lasciare raffreddare per 5 minuti dopodiché omogeneizzare per 1 min a vel 8 (oppure, frullare il tutto col mixer ad immersione).
Servire con accompagnamento di crostini caldi.
Si può aggiungere,  a piacere, un filo d’olio.





lunedì 13 dicembre 2010

L'insalata nel panino

Questa ricetta prevede un abbinamento che amo molto, e cioè il pane con tonno e insalata … io lo adoro! Mi piace farmi l’insalatona con il tonno, e accompagnare il tutto con del buon pane caldo … La croccantezza del pane, la freschezza dell’insalata e il gusto del tonno insieme fanno un sapore semplice ma sopraffino che mi fa davvero sciogliere!!! Dato che spesso siamo di corsa, cosa c’è di più comodo se non pranzare con un panino al volo? E se il panino è composto da noi, è ancora meglio no? Così possiamo metterci tutto quello che più ci piace!
Questo panino, in particolare, l’ho sfruttato molto quest’estate, dato il gusto fresco degli ingredienti, per questo, pur nella sua semplicità, ho deciso di utilizzarlo per partecipare al Contest estivo di Mara, "Il Re dell'Estate", postando la ricetta sul Forum Quisquilie.



Ingredenti:

1 Pane tipo piccola baguette
1 Scatoletta di tonno all'olio di oliva da 120 gr
Qualche foglia di insalata verde
2 Pomodori oblunghi
Sale qb
Maionese (se piace)

Scaldare il panino nel forno e renderlo croccante. Sgocciolare e schiacciare il tonno. Lavare l’insalata e i pomodori e tagliare questi ultimi a fettine tonde, poi salarli leggermente. Tagliare a metà il pane e comporre il panino: togliere un pochino di mollica dalla metà inferiore e spalmare il tonno, appoggiarci sopra le foglie di insalata, i pomodori e, se piace, spalmare un po' di maionese (io non la metto) e chiudere il panino.
Gnam!



domenica 12 dicembre 2010

Nascondiamo le carote

Come prima cosa, dovete sapere che a casa nostra le verdure …  non sono molto benvolute, purtroppo! Ma dato che qualche medico dice che fanno bene (eh eh!), in qualche modo dovremo pure mangiarle no? Ho rubato quindi questo piccolo tranello ad un’amica che canta nel coro con me (grazie Silvia!), che usa questo metodo per far mangiare le carote ai suoi bambini: cosa c’è di meglio, se non unire l’utile al dilettevole? Ci piacciono i dolci, le carote fanno bene … facciamo la torta di carote!! Ovviamente con il mio amico e fidato Bimby (ebbene sì! Anche io sono Bimby-dotata … e per fortuna!). Naturalmente, per chi non ha il Bimby, va benissimo un normale attrezzo dotato di fruste, e un frullatore per sminuzzare le carote!

Ingredienti:
180 gr carote (l'originale ne prevede 350 gr, ma poi esce molto “carotosa”!)
300 gr zucchero
75 gr burro
75 gr olio
350 gr farina bianca
1 bustina lievito
1 pizzico sale
3 uova


Tritare le carote nel boccale a colpi di turbo, aggiungere lo zucchero, l’olio, il burro e le uova. Mescolare il tutto per 40 secondi a velocità 5/6.
Aggiungere la farina, il sale e il lievito, amalgamare per 1 minuto a velocità 5/6.
Versare il composto in una tortiera imburrata e infarinata e cuocere per 55 minuti a 180° (per il tempo, tenete controllato il vostro forno, non sono tutti uguali … ).
E’ poi possibile servirla così com’è, oppure potete tagliarla e farcirla con crema al limone.
Un peccato di gola … dal retrogusto sano!




Proviamoci!!

Buongiorno a tutto il popolo del Web! Eccomi qui, ci sono anche io, con l'intenzione di condividere con tutti voi il mio diariuccio personale delle mie avventure in cucina! Una piccola presentazione: mi chiamo Cinzia (Cincy per gli amici), ho un marito di nome Salvatore e la nostra famiglia è completata dal nostro cucciolo Neville, un meticcino bianco con le macchioline nere che come attività principale ha quella di distruggerci la casa! L'idea di provarci con il blog nasce tempo fa, quando ho cominciato a provare e sperimentare nuove ricette trovate qua e là, ma soprattutto pescate dal Forum che in realtà è il vero artefice della mia trasformazione da "bimba-imbranata-ai-fornelli" a "moglie-in-grado-di-non-avvelenare-il-marito" ;-) ... sto parlando naturalmente del Forum Quisquilie e Pinzillacchere (di cui fa parte anche Mara di Che Gusto Sa? che saluto!) grazie al quale ho imparato a destreggiarmi tra i fornelli e dove trovo sempre nuovi stimoli per provare ricette nuove.
Che dire... le cose principali su di me le ho dette ... ora non mi resta che buttarmi a capofitto nella pubblicazione dei miei pasticci ... Ci vediamo allora! Ciao Ciao!!!