lunedì 7 febbraio 2011

L'indolenza di certe persone

Niente ricetta ora, solo un piccolo post di sfogo, a volte capita di dover mettere la testa in ordine, e dato che considero il mio blog come una specie di diario virtuale non vedo posto migliore per farlo!!

A volte mi piacerebbe vivere davvero in un eremo, lontana dal mondo, da tutto e da tutti, per rendere conto solo a me, a Marito e a Neville di quello che faccio. Un lato del mio carattere prevede una certa "intolleranza" nei confronti di quella che io chiamo "indolenza di certa gente". Spiego meglio: io non riesco a digerire quelle persone che, nonostante il mio ufficio sia chiaramente chiuso al pubblico di lunedì mattina, con tanto di cartello scritto fuori, entrano comunque, hanno magari anche fretta e se fai loro notare che "guardi … SAREMMO chiusi, però …. " ti dicono "AAAAAAAH NON LO SAPEVO!!!!" … ma come non lo sapevi? Gli occhi non ce li hai? Metti la mano sulla porta per entrare e non vedi il cartello sopra la maniglia? Piuttosto dì che non te ne frega nulla!Ed è palese che non ti interessa, perché se così non fosse te ne andresti con la coda tra le gambe, invece no, me la tiri lunga apposta chiedendomi mille informazioni, e la prossima volta ti ripresenti di lunedì mattina, io ti dico nuovamente che saremmo chiusi e tu mi dici "sì, LO SO, ma passavoooo…". Già, perché purtroppo non è un caso isolato, ma ogni lunedì mattina è così, gente che arriva nonostante la chiusura … poi ci sono quelli che vengono da noi da una vita e tutte le volte che vengono ti chiedono "voi al sabato ci siete?" … ora, noi siamo una ditta, e quale ditta è aperta di sabato? Non siamo un negozio, e comunque la dicitura sabato chiuso è scritta sotto lunedì mattina chiuso per cui nuovamente non leggi? Non lo so, io sono cresciuta con delle regole base, e cioè prima ACCERTATI poi FAI, e invece in giro vedo gente che fuma dove è vietato e poi ti dice "ah, non ho visto il cartello!" ma cappero, l'ho visto io che sono mezza orba, dì piuttosto che non l'hai nemmeno cercato, il cartello! Altra regola, non entro in un negozio se mancano 10 minuti alla chiusura, mi sento in colpa verso i commessi che è tutto il giorno che lavorano poveracci, magari hanno incontrato gente come quella che viene da me, e non vedono l'ora di andare a casa … e invece no, io chiudo alle 19, e c'è sempre chi arriva con calma alle 18.55, e se la prende comoda, io ho già il giubbino per uscire e ti chiedono "state chiudendo?" …. Ma va? No in realtà qui dentro ci sono 12 gradi e mi piace stare col giubbino … ma secondo te??  (ndr, l'orario di apertura sta sempre nel cartello delle chiusure di sabato e lunedì). Forse sono davvero troppo insofferente, solo che sono stanca di stare sempre attenta a curare certi piccoli dettagli, e poi vedo che il mondo intero se ne frega e fa a modo suo. Altra cosa, sul marciapiede, se mi devo fermare per qualche motivo (cercare il telefono o le chiavi nella borsa, magari) mi affianco al muro, togliendomi di mezzo … e invece spesso stai camminando tranquillo per strada e ti trovi quasi a travolgere quello davanti a te che si inchioda per chissà quale motivo. Per non parlare di chi taglia la strada in auto, di chi attraversa lanciandosi letteralmente in mezzo alla strada, di chi passa avanti nelle code con una naturalezza disarmante … insomma, le regole ci sono e sono fatte per rendere la convivenza più pacifica, per stabilire diritti e doveri, per garantire  sicurezza e tutela a tutti, e soprattutto per essere rispettate! Non possiamo impegnarci tutti, rispettare le regole per rispettarci tra di noi? La vedo grama però , perché quando parlo di 'ste cose mi sento rispondere che sono troppo fiscale … la vedo proprio come causa persa …

Scusate ancora il post tedioso, rileggendolo mi rendo conto che non traspare nemmeno la rabbia che mi ha spinto a scrivere … pian piano, mentre scrivevo, si è trasformata in delusione, vabbeh, ma almeno me la sono tolta dalla testa, l'ho per così dire "scaricata" e adesso ho i pensieri più leggeri!

Alla prossima!

9 commenti:

  1. ciao cincy, ti capisco benissimo.... purtroppo tu puoi rispettare le regole, cercare di comportarti nel miglior modo possibile, ma c'è sempre qualcuno che si crede "più furbo" (e proprio non lo è!!) e pensa di poter fare quello che vuole.
    anch'io sono una persona, con i miei mille difetti (ovviamente!), che cerca di rispettare le regole del "vivere civile", preferisco far passare una persona prima di me alla cassa, piuttosto che far finta di niente e passare davanti agli altri senza chiedere. non so con che faccia certa gente si comporti in questo modo, ma purtroppo ci sarà sempre gente così...
    e comunque non è un post tedioso, come dici tu è anche un diario virtuale il tuo blog, quindi è normale e bello che tu decida di "usarlo" non solo per parlare di ricette (ribadisco fantastiche!!), ma anche per sfogarti, dar voce ad un tuo pensiero...
    mamma mia quanto ho scritto, il mio sì che è un commento tedioso....;-)
    un bacione
    chiara

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  2. grazie Chiara, meno male che qualcuno condivide il mio pensiero!! e poi no dai, non è mica tedioso il tuo post!!! a me piace quando ricevo commenti "lunghi", perchè adoro leggere e adoro sapere i pareri degli altri!!!
    buona serata,
    Cincy

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  3. Hai poprio ragione! A me capita sempre...odio le persone che si presentano all'ufficio alle 7 di sera con problemi impensabili....proprio mentre avevi chiuso il pc e ti apprestavi ad andare via...pagari in palestra...quella che paghi da tre mesi inutilmente...
    Il tuo post non è tedioso, purtroppo è la realtà ma non possimo farci niente è triste ma non possiamo farci niente!
    L'importante è essere persone apposto e sentirsi ma posto con la coscienza!
    Tanti saluti Cincy e su con la vita!

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  4. hai proprio ragione Marcella, infatti ho deciso di scrivere tutte queste robe che mi passano per la testa proprio per evitare di pensarci su troppo!!!

    buona serata!!

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  5. Finalmente un nuovo contest! Farina, lievito e fantasia in collaborazione con Emile Henry ha organizzato uno straordinario contest “Frutta in pentola”, dove la protagonista indiscussa è proprio la frutta, sia fresca che secca. I premi? Beh ti invito a sbirciare nel blog, ti aspetto http://farinalievitoefantasia.blogspot.com/2011/02/contest-frutta-in-pentola.htm

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  6. Brava Cincy!!!
    Mi piace proprio questa idea... e tutto il blog!!

    Luciana70

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  7. Si chiama educazione civica, forse una volta la insegnavano...forse tanta gente dormiva...credo i più.
    Capisco lo sfogo, a volte vorrei avere un lanciafiamme, io odio chi mi guarda, vede che ci sono e tira dritto senza salutarmi, per poi dover tornare da me per avere le risposte che cerca altrove!

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  8. ecco, hai proprio ragione, hai centrato appieno il sentimento che volevo esprimere nel post!! ;)

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