lunedì 31 gennaio 2011

E' davvero bello quando qualcuno ha un pensiero per te ... oggi ho ricevuto il mio primo premio web, da Alda e Mariella, grazie!

Questa sera ho aperto il blog con l'intenzione di mettere una ricettina, e mentre leggo i commenti ne vedo uno in particolare, di Alda e Mariella, che mi invitano a ricevere questo:


Che emozione! Sono davvero contenta che abbiate pensato anche a me, nello scegliere i destinatari di questo premio, mi sono sentita "pensata" ;-) ... sono nel mondo dei bloggers da poco più di un mese eppure già ho conosciuto tanta gente simpatica a cui piace quello che cucino ... io che pensavo tutta timorosa "aprirò un blog ... sì, e poi chi mi si filerà????" ... :D

Visto che questo regalino che mi è stato fatto prevede delle "regoline", vado a illustrarvele prima di tutto, e poi cercherò di seguirle il più fedelmente possibile!

Chi riceve il premio deve:
1) Ringraziare il/la blogger che ha inviato il premio
2) Raccontare sette cose di sè
3) Donare il premio ad altri 10 blog


Quindi eccomi qui a incominciare i compiti! Innanzitutto ringrazio Alda e Mariella, perchè mi hanno tenuta in considerazione, e perchè continuamente mi fanno complimenti per quello che "pasticcio" ... loro, che, non so se avete visto il loro blog eh, ma preparano robe fenomenali, degne dei migliori chef! E questo non può che farmi piacere, grazie del vostro sostegno ragazze!

Passiamo al punto n. 2, raccontare 7 cose su di me ... vediamo ...
  1. Sono Cinzia, classe '83, sposata dal 2008 con un ometto dolce di nome Salvatore, e da qualche mese la nostra vita è allietata dalla presenza di Neville, il nostro "figlio peloso"
  2. Mi piace molto cantare e per questo canto nel coro della mia parrocchia di provenienza
  3. Amo molto il calcio, e sono juventina dalla nascita. Ma ho il marito milanista e ... ironia della sorte, ci siamo fidanzati il 30 maggio 2003, 2 giorni dopo la celebre finale di Champions League tutta italiana di Manchester (che LORO hanno vinto ... bah!!!)
  4. Fino a prima di sposarmi non avevo mai mosso nemmeno un mestolo in cucina, ho scoperto che mi piaceva realmente stare ai fornelli quando ho avuto una cucina tutta mia
  5. Adoro i cagnolini, mi emoziono quando vedo i cuccioli e divento molto cattiva con le persone che abbandonano o maltrattano gli animali
  6. Il mio sogno, condiviso da Marito, è vincere alla lotteria, comprare una casa con un prato enorme e adottare tanti cagnoletti del canile, per dar loro un po' di amore che non hanno mai avuto
  7. Mi danno veramente ai nervi le persone false e ipocrite, preferisco una bella litigata con chiarimento piuttosto che fare buon viso a cattivo gioco ... e per questo vengo definita acida e irascibile ... (credo che dopo questa rivelazione su di me scapperanno tutti!!!)
E ora l'ultima cosa, scegliere 10 persone a cui regalare il premio ... è difficile, perchè io vorrei mandarlo a tutti, e non vorrei che qualcuno ci restasse male per l'esclusione ... ma la regola è così e la devo rispettare ... uff!!! Allora ecco qui, dono il premio a:


Buona serata a tutti!!

sabato 29 gennaio 2011

Sformatini di pesce al forno

Ieri sera l’uomo tornava dal calcetto, per cui se per cena, dopo le sue fatiche,  gli avessi propinato crema di verdure, probabilmente la zuppiera sarebbe volata dalla finestra … e con lei pure la sottoscritta! Avevo voglia di provare qualche pasticcio, ed era tanto anche che non cucinavo pesce, per cui ho pensato di fare delle polpette di pesce che hanno il vantaggio enorme di essere sfiziose e di nascondere bene il fatto che siano fatte appunto di pesce (poooooco gradito in casa nostra!). Dato che avevo anche un’unica solitaria patatina che mi guardava implorando di farla finita, ho deciso di darle infine una degna sepoltura e ho utilizzato pure lei! ;-) Ecco qua:

Ingredienti (4 polpettine)
2 filetti di platessa (io ho usato quelli congelati)
1 uovo
1 patata
Qualche carotina piccola (io ho usato quelle congelate)
Prezzemolo qb
Pangrattato qb
Un pizzico di peperoncino
Sale grosso qb

Come prima cosa ho messo a bollire dell’acqua, in cui ho messo la patata a tocchetti e le carotine. Quando il tutto è arrivato a bollore, ho aggiunto un pugno di sale grosso e i filetti di platessa ancora congelati, dato che, trattandosi di un’idea dell’ultimo momento, non avevo fatto in tempo a decongelarli! Quando il pesce ha raggiunto la cottura (circa 10/15 minuti) ho scolato tutto e sminuzzato in una ciotola, aggiungendo l’uovo, pangrattato e prezzemolo a piacere e il peperoncino. Ho poi amalgamato il tutto con un cucchiaio e versato il composto in 4 pirottini di silicone, che ho poi posizionato capovolti nella teglia, e messo in frigo per mezz’oretta. Passato questo tempo, ho sformato gli “sformatini” (scusate il gioco di parole!!!) e ho messo a scaldare in forno a 180° per circa 20 minuti. Dato che mi sembravano porzioni un po’ misere, ho messo a scaldare anche gli ultimi due tortini di polenta che avevo in freezer, e così ho risolto la cena!



giovedì 27 gennaio 2011

Adesso basta! Torna a casa davvero, Mister B.!!!

Ieri giravo tra i blog, e passando su quello di Mara mi ha colpito un'immagine ... 


vado a vedere cosa è linkato a questa immagine e trovo il blog di Norma Carpignano (molto bello e interessante, ho dato un'occhiata!) ... il link mi porta ad un post dai toni esausti, di chi non ce la fa più a sopportare una situazione imposta, grottesca, che mette in ridicolo l'Italia intera ... e mi sono sentita subito in sintonia con l'autrice. Premetto che non mi sono mai interessata a fondo di politica, il mio pensiero è che i politici sono troppi, inutili, con troppi diritti e pochi doveri, e fanno il lavoro che fanno solo per mantenersi il sederino al calduccio, e non per veri ideali di riforma e aiuto della società ... questo almeno vale per molti di loro, sicuramente non per tutti. Ma quello che non sopporto è la presa per i fondelli che va avanti da anni da parte di un ominide che ha sempre fatto il bello e cattivo tempo in politica, promuovendo leggi utili a pochi (tra cui lui), osannando la propria capacità di creazione posti di lavoro (!), insultando chiunque non la pensasse come lui (beh, in sostanza, secondo lui chi non lo vota è assimilabile ad uno dei due accessori maschili) ... e adesso questo! E non me ne frega niente del fatto che ogni persona della sua vita privata fa ciò che vuole ... no! Andare a puttane mentre a causa sua ci va tutto il paese ... beh, non mi pare una cosa corretta! Siamo nel secondo decennio del 2000, e un ometto che si rifiuta di crescere pensa ancora che le donne stiano bene al loro posto, zitte, in cucina e a letto. Un vecchio maiale che va con delle ragazzine ... ma dove siamo??? Mi spiace addirittura paragonarlo al maiale, animale innocente, che sicuramente, anche se non dotato di ragione, non farebbe quelle porcherie in cui invece sguazza il Mister B. Sono stanca, sì, esasperata! Siamo alla frutta, la prossima legge cosa sarà? Abbassare la soglia della maggiore età per legalizzare le sue schifezze? Non mi stupirebbe! E allora eccomi qui, mi unisco al coro delle donne stanche! L'iniziativa prevede la pubblicazione di una ricetta a base di maiale, io in cucina non ne faccio molto uso, ma oggi a pranzo ho mangiato una piadina col prosciutto cotto, e tanto basta! Eccolo qua, Mister B., il mio contributo a mandarti a casa in quanto MAIALE! 


Facciamoci sentire come possiamo!!!!! Leggete il post!








martedì 25 gennaio 2011

Voglia di golosità!! Torta panna e menta

Sabato sera avremo ospiti (sempre che l’invito venga confermato, ma io mi porto avanti!) e mi sono messa a guardare nelle mie ricette qualcosa di dolce da preparare. Premetto che non ho ancora deciso un bel niente, ma nel frattempo ho trovato la ricetta della torta che avevo fatto ad agosto per il compleanno di Marito (ben prima di iniziare la dieta!). Si tratta di un semplice PDS farcito con menta e cioccolato, ma io adoro questo abbinamento e pertanto volevo condividerlo con voi. Ecco qua:

Ingredienti
1 dose di PDS Velocissimo, postato da Mara nel Forum Quisquilie, che ormai uso per tutte le mie torte, da preparare con:
  • 4 uova pesate senza guscio
  • Altrettanta farina 00
  • Altrettanto zucchero togliendo 10 gr
  • 1 bustina di lievito per dolci
1 dose crema di menta da preparare con:
  • 40 gr di acqua
  • 60 gr di sciroppo menta
  • 2 uova intere
  • 150 gr zucchero
  • 60 gr di farina
  • 30 gr burro morbido
  • 500 ml latte
  • 1 pizzico di sale
latte qb per bagnare il PDS
400 ml panna fresca
zucchero a velo qb per montare la panna
codette di cioccolato per decorare


Preparare il pan di spagna mettendo nel boccale uova, farina e zucchero; amalgamare 50 secondi vel 6; a 25 secondi dalla fine inserire 1/2 misurino di acqua, e a 10 secondi inserire una bustina di lievito. Mettere in una tortiera imburrata e infarinata e cuocere in forno già caldo a 160° per 25/30 minuti. Una volta freddo, tagliare a metà e bagnare con un po’ di latte mischiato un po’ di sciroppo alla menta. Intanto preparare la crema alla menta, inserendo tutti i relativi ingredienti nel Bimby e cuocendo per 8 minuti a 80°, vel.4. Travasare in una ciotola e far raffreddare. Una volta fredda spalmare la crema sul PDS e richiudere. Montare 400 ml di panna con un pochino di zucchero a velo e ricoprire tutta la torta. Dato che avanzeranno un bel po’ di crema verde e di panna, le uniamo insieme per rifinire la torta con ciuffetti decorativi.  Infine, spargere secondo fantasia le codette di cioccolato sopra la torta. Ora che ci penso .. mamma mia quant’era buona!


domenica 23 gennaio 2011

Post di servizio ;-)

Giusto per dire una piccola cosa: se state pensando di aver perso la vista, o di aver infilato per sbaglio gli occhiali colorati dello spot dell'aperitivo, la risposta è: ho solo cambiato un po' il vestitino del blog, per portarlo al mio colore preferito, che ovviamente, come si può notare, è il rosa!! Adesso pian piano devo controllare di aver messo tutto a posto con i colori, per aver tutto in tinta, per il resto mi pare tutto ok! Alla prossima ricetta! Buonanotte!

sabato 22 gennaio 2011

Un altro piatto unico: tagliolini gratinati


L’ho già detto che adoro paste al forno & Co.? Siii? Si lo so, ma io sono logorroica e ripetitiva fino allo sfinimento ;-) eh eh … visto che il Contest di Burro e Miele permette la partecipazione con 3 ricette, una l’ho già messa, e perché non metterne un’altra fresca fresca appena fatta? Si tratta di una rivisitazione dei “Fili d’oro gratinati” trattati sul libro Bimby “I Tuoi Primi” (e secondo voi, poteva mancarmi questo manuale?) … perché rivisitati? Perché la ricetta originale prevede l’utilizzo di panna, ma siamo a dieta, e quindi ho provveduto a sostituirla con il latte. Inoltre è previsto il prosciutto cotto, ma io ne sono rimasta sfornita per cui … ho fatto senza! E ovviamente, ho usato i tagliolini comprati, perché di mettermi a fare la pasta da zero … beh, anche la voglia era zero! E allora, ecco qua quello che ho combinato:
 
Ingredienti x 2 persone

160 gr circa di tagliolini
1 mozzarella light da 125 gr
1 uovo
Un pizzico di basilico tritato (non troppo se no a Marito non piace … grrrrrr!!!!)
30 gr circa di parmigiano grattugiato
15 gr circa di pangrattato
50 ml di latte
15 gr di burro
Sale qb


Lessare i tagliolini in abbondante acqua salata e intanto preparare la “farcitura”. Frullare l’uovo con circa ¾ di parmigiano, il latte e un pizzico di sale . Frullare grossolanamente anche la mozzarella e unirla al composto precedente, amalgamando bene. Quando i tagliolini sono cotti, scolarli e condirli con il preparato frullato e con il basilico, mischiando tutto bene. Imburrare una pirofila e impanarla con un po’ di pangrattato, versare i tagliolini conditi e cospargere la superficie con una miscela ottenuta col parmigiano e il pangrattato rimasti. Aggiungere qualche fiocchetto di burro e infornare a 180° per circa 15 minuti, il tempo di gratinare la superficie in pratica. Una volta pronti, lasciarli riposare qualche minuto (sono da ustione altrimenti!) e servire.


Trattandosi di un piatto unico, eccolo pronto per il Contest di Burro e Miele 

mercoledì 19 gennaio 2011

Il mio pane farcito

Io adoro i piatti unici, mi fanno risparmiare tempo ed energie, in quanto mi devo dedicare alla preparazione di un’unica pietanza senza pensare ad abbinamenti primo/secondo … mi piace preparare torte salate, paste pasticciate, pani ripieni, pizze, focacce, e poi io adoro gli agglomerati di carboidrati. Detto questo, si può ben immaginare la mia reazione quando ho visto che Eleonora di Burro e Miele ha lanciato questo Contest …. beh, ho quasi fatto i salti di gioia! Per questa gara mi piacerebbe proporre un pane farcito che io faccio spesso la domenica, è molto versatile in quanto, se preparato in formato grande, funziona da piatto unico, mentre in formati piccolini è ottimo da portare ai picnic, in sostituzione dei panini imbottiti. Ecco come fare:

Ingredienti:
100 ml di latte
50 ml di olio d’oliva
300 gr di farina 00
1 uovo
60 gr di grana grattugiato
1 cubetto di lievito
½ cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino colmo di sale
Passata di pomodoro
2 mozzarelle da 125 gr

Inserire nel boccale del Bimby olio, latte, lievito e zucchero e scaldare per 1 minuto a 37° vel. 2. Unire l’uovo e amalgamare per 10 secondi a vel. 6. Aggiungere farina, sale e grana e impastare per 2 minuti a vel. Spiga. Togliere l’impasto dal boccale e stenderlo come un rettangolo, bucherellarlo con una forchetta e stendere il ripieno: in questo caso io ho tritato 2 mozzarelle con un po’ di passata di pomodoro e un pizzico di sale, ma ho provato anche a farcire con wurstel e branzi, fontina e prosciutto cotto … la ricetta originale fornitami dalla mia presentatrice Bimby prevedeva sottilette e mortadella … insomma si può farcire davvero come si vuole! Una volta steso il ripieno, arrotolare la pasta su sé stessa formando un rotolo e lasciare lievitare per circa un’ora, coperto con un canovaccio umido. Io questa volta dopo aver arrotolato l’impasto l’ho disposto a ciambella, e con la lievitazione è diventato bello gonfio e rotondo. Altre volte invece lascio il rotolo dritto, oppure altre ancora faccio diversi rettangoli piccoli e una volta arrotolati li piego a forma di mezzaluna, tipo brioche. Ad ogni modo, dopo la lievitazione infornare in forno caldo a 180°, avendo cura di porre, sul fondo del forno, una ciotola d’acqua. A fine cottura lasciare intiepidire e servire. Fatto!



Con questa ricetta partecipo al Contest di Burro e Miele


lunedì 17 gennaio 2011

I miei primi paccheri ripieni


Per la cena del mio compleanno (che risale a circa un mesetto fa), fatta tra amici, avevo in mente di fare dei cannelloni. Trallallà, vado a fare la spesa quando … NOOO! I cannelloni sono esauriti! E ora che faccio?? Mi esaurisco pure io?? Meglio di no altrimenti la cena chi la prepara? Allora vedo nello scaffale, a fianco del posto vuoto dei cannelloni, le confezioni di paccheri, e penso “Beh, sono solo un po’ più piccoli dei cannelloni, ma posso riempire anche quelli!”. Detto fatto, li compro e porto a casa e faccio la mia ricettina. Beh, teoricamente è vero che assomigliano a dei cannelloni, ma in pratica sono moooolto più piccoli per cui ci ho messo mezzo pomeriggio solo per riempirli … non finivo più! Maledicendomi tra me e me, mentre riempivo paccheri in serie come una piccola ape operaia, ho però riflettuto che tutta la pazienza e il tempo che ci ho messo in fondo sono stati sostenuti da quello che sta alla base di ogni amicizia, l’affetto. Del resto mi sono imbarcata in quest’impresa perché volevo compiacere i miei ospiti, volevo farli sentire bene; e quindi … vedere tutti quanti apprezzare il mio folle operato mi ha ripagato di tutte le fatiche passate nel pomeriggio (e forse ha consolato anche un po’ tutti i Santi del Paradiso che ho scomodato mentre riempivo … e riempivo … e riempivo … )
 
Ingredienti (eravamo in 8)

800 gr circa di paccheri (dipende da quanto è grande la vostra teglia)
Per la besciamella:
1 LT latte
25 gr burro
1 cucchiaino di sale
100 gr farina
Per il ripieno:
3 ricotte da 250 gr
4 mozzarelle light da 125 gr
300 gr circa di prosciutto cotto
Sale qb


Lessare i paccheri in abbondante acqua salata, con l’aggiunta di un goccio d’olio per non farli attaccare fra loro. Preparare il ripieno mettendo tutti i relativi ingredienti nel boccale tritando il tutto per pochi secondi a vel 7. Quando i paccheri sono al dente, scolarli e passarli sotto l’acqua fredda, poi riempirli col composto che abbiamo preparato. Mettere in teglia e coprire il tutto con la besciamella, e infornare a 180° per 10 min con modalità “soprasotto”, e poi per altri 10 min col ventilato per fare la crosticina. Perdonate la foto, è stata fatta nel micro-tempo fra l’impiattamento e l’attacco al cibo per cui è un po’ orrenda … ma almeno c’è!


giovedì 13 gennaio 2011

Che freddo ... e allora scaldiamoci con una crema di verdure per cena!

D’inverno le cremine di verdura sono proprio buone, scaldano il pancino, e anche un po’ il cuore no? Si arriva a casa stanchi dal lavoro, si apre il frigo, si scelgono le verdure da mettere nel Bimby, e in mezz’oretta si è davanti ad un piatto fumante di crema, che è sempre diversa, perché diverse sono le verdure che di volta in volta mettiamo. A me piace tantissimo combinare le verdure per poi ogni volta aprire con curiosità il coperchio del boccale e vedere di che colore è uscita la crema, è un piccolo giochino di fine giornata, chiamiamolo così! Oggi vi mostro come è uscita una delle mie combinazioni:

Ingredienti:
390 gr di verdure (io ho messo 95 gr di carote, 1 patata, 2 cubetti di spinaci surgelati e per arrivare al peso totale ho aggiunto pisellini surgelati)
390 ml di acqua
Un pizzico di sale
Un cucchiaio di olio
Qualche pezzetto di cipolla

La prassi è sempre quella che ho illustrato per la prima crema che ho pubblicato, mettiamo tutti gli ingredienti nel boccale del Bimby e facciamo cuocere per 30 minuti a 100°, Antiorario Soft. A fine cottura, lasciamo raffreddare per 5 minuti e infine frulliamo il tutto per 1 min a vel 8. E con l’aggiunta di crostini … il piatto è pronto!


Con questa crema partecipo al Contest di Le Ricette di Minù




domenica 9 gennaio 2011

Una torta cioccolatosa

E’ vero, siamo in restrizione dietetica, lo so … ma fa freddo insomma, e ci vuole qualcosa per consolare il nostro corpicino intirizzito no? Inoltre, siamo stati invitati da un collega di Marito, e quando andiamo da qualcuno in me scatta una sorta di sfida con me stessa, la mia testa ingrana la quinta e parte per la sua tangente, Marito mi vede con aria assente e mi chiede “a che pensi?” e io “a che torta fare per l’occasione!” e via, mi puoi parlare di qualsiasi cosa, cioè del tipo “che film guardiamo?” e io rispondo “mmm, magari una bella glassa, o una decorazione di panna, o le codette di cioccolato?” … non c’è niente da fare, quando ho un progetto in testa non deve far altro che prendere forma, altrimenti non mi abbandona! Dopo molti lambiccamenti, alla fine ho optato per una soluzione dolcissima, ipercalorica ma onestamente chissenefrega, per una volta si può fare! E oltretutto, è piaciuta molto, quindi credo di aver fatto una buona scelta, no? Ecco qui:

Ingredienti:
1 dose di Pan di Spagna Velocissimo (che uso sempre da quando ho scoperto che Mara l’ha postato sul Forum Quisquilie) leggermente modificato; per prepararlo occorrono:
  •  4 uova pesate senza guscio (a me è uscito un peso di 190 gr)
  • Altrettanta farina 00 miscelata con cacao amaro (io ho fatto 170 gr farina e 20 gr cacao)
  • Altrettanto zucchero meno 10 gr
  • 1 bustina lievito per dolci
  •  ½ misurino di acqua
1 dose di glassa al cioccolato, da preparare con:
  • 200 ml panna
  • 200 gr cioccolato fondente tritato
1 dose di crema alla ricotta per farcire, da preparare con:
  • 250 gr ricotta
  • 4 o 5 cucchiai di zucchero
  • Una spolverata di cacao amaro
Biscotti ricoperti di cioccolato

Iniziamo preparando il PDS, mettendo in successione: uova, farina, cacao e zucchero; mescolare 50 secondi a vel. 6; a 25 secondi dalla fine inserire il mezzo misurino di acqua, e a 10 secondi dalla fine aggiungere il lievito. Versare il composto in una tortiera imburrata e infarinata e cuocere in forno preriscaldato a 160° per circa 25/30 minuti. Una volta cotto, lasciamo raffreddare. Nel frattempo prepariamo la crema di ricotta mischiando con le fruste elettriche la ricotta, lo zucchero e una spolverata di cacao (la crema deve uscire solo leggermente rosata). Quando il PDS è freddo, lo tagliamo a metà, lo inumidiamo un po’ con di cacao sciolto in poca acqua (non volevo usare il latte, ma volendo si può fare anche così) e spalmiamo la crema di ricotta. Richiusa la torta, si pone in frigo, e intanto facciamo la glassa: scaldiamo la panna nel boccale, 4 minuti, 80° vel. 2. Uniamo il cioccolato tritato e lasciamo riposare. Mescoliamo: 7/8 secondi a vel. 3, finché si ottiene una crema omogenea. Adesso lasciamo raffreddare, e quando la glassa è fredda la versiamo sopra la torta, coprendo bene anche i bordi. Adesso non ci resta che decorarla, ed è un’operazione un po’ lunga, ma molto semplice: tagliamo la base dei biscottini ricoperti e li appoggiamo sul bordo del dolce, pressando un po’ per farli aderire, fino a ricoprire l’intero bordo. I pezzettini di base tagliati li possiamo usare per decorare la superficie, e il gioco è fatto! Mettiamo in frigo (io dato che fa freddissimo ho usato il grande frigo di Madre Natura, ponendo il dolce nella tortiera chiusa sul balcone … più al fresco di così!) e dopo qualche ora il dolce è ben rassodato e pronto per essere servito.


con questa ricetta dolce dolce partecipo alla Raccolta di Cook And The City


venerdì 7 gennaio 2011

Vedi come ti nascondo il pesce? Con la pasta alle sogliole!

Guardando la Tv, mi è capitato di veder preparare la pasta con le sogliole, ho cercato di prendere appunti ma era già tardi e mi sono dovuta arrangiare con la memoria, col risultato che al momento di fare questa ricetta, non ricordavo bene ingredienti e tempi di cottura. Ho deciso comunque di andare a occhio, qualcosina mi ricordavo per cui mi sono lanciata! Devo dire che il risultato non è stato male, io ho usato filetti di platessa e non sogliole, e tutto sommato è piaciuta anche a Marito che non ama particolarmente il pesce … per cui direi: prova superata!

Ingredienti (per 2 persone)
2 filettini di platessa (vanno bene anche 3, la mia pasta è uscita non molto “pesciosa” quindi penso si possa abbondare!)
1 bicchiere di vino bianco
1 pomodoro sodo
150 gr di spaghetti
1 spicchio d’aglio
1 cucchiaio di olio
Prezzemolo qb
Sale qb

In una padella far rosolare l’aglio insieme all’olio, adagiare i filetti e rosolarli, dopodiché sfumare col vino, aggiungere il pomodoro tagliato a pezzettini e un pizzico di prezzemolo, mescolando bene.  I filetti si devono rompere in piccoli pezzi, durante la cottura. Aggiustare di sale e lasciar cuocere; se il sugo si asciuga, aggiungere un pochino di acqua di cottura della pasta, che nel frattempo stiamo facendo lessare in acqua bollente salata. Scolare gli spaghetti quando sono ancora un po’ al dente, aggiungerli al sugo nella padella con un mestolo di acqua di cottura, e lasciar andare fino a cottura completa.
Ed ecco il risultato:


mercoledì 5 gennaio 2011

Gitarella nei miei luoghi di bambina

Dato che io e Marito abbiamo la fortuna di avere, nel periodo natalizio, due belle settimane di ferie, le stiamo utilizzando per rilassarci un po' dalle fatiche della vita quotidiana, e fra passeggiate e lunghe dormite, ci scappa pure una gita fuori porta, visto che c'è bel tempo! Oggi ci siamo recati a Castione della Presolana (Bg), più precisamente nelle località Bratto - Dorga, che sono i paeselli dove, da bambina, trascorrevo parte delle vacanze estive, insieme alla mia famiglia. Praticamente, a ben guardare, mi so orientare meglio qui rispetto al paese dove abito, conosco stradine, negozietti e scorciatoie, e quando sto qua ... mi sento a casa! Per il nostro cucciolo era la prima visita in montagna, ed è stato proprio bravo, in auto è stato buono, al ristorante pure, e si è divertito a giocare con la neve ... era uno spasso vederlo!! Ecco qualche "pezzetto" della nostra giornata ... 

La Presolana annebbiata ....


.... e la Presolana limpida (cosa molto rara da vedere! In estate spesso è nuvolosa anche se il tempo è bello!)


... la chiesettina di Lantana (Dorga) ...


... e infine noi!


E' stata proprio una bella giornata ... anche se non ho cucinato niente!! ;-)
Alla prossima, ciao ciao!!

martedì 4 gennaio 2011

Un'altra crema per Mara

Quando ho fatto questa crostata in effetti non mi sono resa conto subito che la crema che ho utilizzato per la farcitura si può tranquillamente utilizzare come accompagnamento di biscotti, o torte asciutte, insomma ... risponde ai canoni della Raccolta di Mara, no? Allora l'ho rifatta, fotografata, ed eccola qui, una cremina semplice semplice e molto versatile, basata sulla ricetta della Crema Bimby tratta dal libro base delle ricette Bimby:

Ingredienti:
500 ml latte
100 gr zucchero
2 uova
50 gr farina
Il succo di un’arancia
 
Polverizzare nel boccale lo zucchero a velocità 7 per 20 secondi. Unire gli altri ingredienti e cuocere 7 minuti, 90°, velocità 4. Io utilizzo latte scremato, per cui il tempo di cottura è un po' più lungo. Il succo d'arancia non è previsto dalla ricetta originale, io l'ho messo con l'intenzione di dare un gusto diverso alla crema, ma in realtà il sapore non è cambiato, ho semplicemente ottenuto una crema un po' più giallina del normale!







lunedì 3 gennaio 2011

Un bicchierino pieno di dolcezza ... ovvero: Il pandoro nel calice!

Il periodo natalizio mi ha lasciato in strascico un sacco di avanzi, soprattutto di panettone e pandoro; eh già, ogni volta che viene qualcuno, parenti, amici, vicini, dai che apriamo un nuovo dolce … e i pandori non finiti si accumulano! Dato che mi spiace buttare via il cibo, ho provato a cercare un metodo carino con cui riutilizzare questi dolci mai finiti, e dato che non ne posso fare polpette, perché non usarli come base per un goloso dolce al cucchiaio alternativo? E così, basandomi sul principio del tiramisu, ho sperimentato questa nuova ricettina:

Ingredienti
Avanzi di pandoro o panettone
Una tazza di latte
Cacao amaro qb
250 gr di ricotta
70 gr zucchero
3 uova
Codette di cioccolato per guarnire

Iniziamo facendo bollire il latte, una volta tolto dal fuoco aggiungere un po’ di cacao amaro, mischiare bene e lasciar raffreddare. Poi, in una ciotola montare i 3 albumi a neve ben ferma, e metterli da parte. Dopodichè montare i 3 tuorli con lo zucchero, finché il composto diventa chiaro e “fila”. Al composto dei tuorli aggiungere la ricotta, mischiando bene con le fruste elettriche, e per finire aggiungere gli albumi montati, mescolando dal basso verso l’alto con la frusta a mano. Adesso non ci resta che comporre il dolce, e dato ho deciso di partecipare alla raccolta di Dolci Decorazioni e Tentazioni, utilizziamo i bicchieri come contenitori! Mettiamo un cucchiaio di crema sulla base del bicchiere, poi intingiamo i pezzetti di pandoro o panettone nel latte al cacao e li posizioniamo nel bicchiere, e infine ricopriamo il tutto con altra crema. Per guarnire, lasciamo cadere qualche codetta di cioccolato. Teniamo in frigo per qualche ora e … buon appetito!



Ed ecco fatto il bicchierino per la raccolta Le Verrines di Dolci Decorazioni e Tentazioni.



sabato 1 gennaio 2011

Colazione da te ... o da me?


La colazione … momento importante della giornata, pasto principale direi, dato che fornisce una buona parte delle energie che utilizziamo fra lavoro, studio o altre attività. Spesso invece, per via della fretta, ci riduciamo a correre fuori di casa con una fetta di pane tostato in mano, per poi prendere magari un caffè al distributore automatico al lavoro, mentre stiamo già scartabellando tra le pratiche, ritrovandoci così catapultati direttamente dal letto alla scrivania senza passare attraverso un minimo di filtro. E ci credo poi che le giornate cominciano male! Da quando io e Marito ci siamo sposati, abbiamo sempre cercato di alzarci dal letto un attimo prima del solito, in modo da fare le cose con calma, colazione compresa, per evitare di arrivare ad avere, alle 10 del mattino, un buco nello stomaco grande come una voragine, con conseguenti allucinazioni visive costituite da brioche e cappuccini volteggianti nell’aria ;-) . Solitamente la nostra colazione prevede fette biscottate con marmellata, yogurt magro con aggiunta di cereali oppure torta o muffin, il tutto sapientemente alternato giornalmente per evitare di avere colazioni sempre uguali, e come accompagnamento spremuta di agrumi e tisane, per me al mirtillo e per Marito al tè verde o alla vaniglia. Insomma, cerchiamo di fare in modo di addolcire un po’ le faticose alzatacce obbligate dagli orari di lavoro! Durante queste feste natalizie, ci siamo concessi qualche colazione più ricca e tranquilla, e una di queste mattine ho fotografato tutto, in modo da poter partecipare al Contest di Cappuccino&Cornetto, ovvero Colazione da te. In particolare, la colazione che ho fotografato prevedeva yogurt, cereali, marmellata, fette biscottate, arance e dei muffin alla ricotta, veri bocconcini golosi da gustare insieme al tè! Ecco quindi come prepararli, come da ricetta tratta dal libro Bimby “Le merende della mamma”, e adattata da me alle nostre esigenze!

Ingredienti
150 gr farina
60 gr fecola di patate
200 gr ricotta
150 gr zucchero
¾ bustina di lievito
2 uova
Un pizzico di sale
Marmellata di fragole
Marmellata di albicocche

Polverizzare lo zucchero nel boccale per 5 secondi a vel. 10. Aggiungere le uova:  1 minuto vel. 5. Aggiungere la ricotta, le due farine e un pizzico di sale: 1 minuto vel. 5, aggiungendo verso la fine il lievito. Versare un cucchiaio di composto nei pirottini da muffin (io ho quelli in silicone), aggiungere un cucchiaino di marmellata e coprire con altro composto. Ne ho fatti 6 alle fragole e 6 alle albicocche. Cuocere i dolcetti in forno caldo a 170° per circa 25/30 minuti. La ricetta originale prevede la farcitura con composta di mele, ma a noi non piace e quindi ho modificato a modo mio!



Ecco quindi la mia colazione per Colazione da te di Cappuccino&Cornetto.