sabato 30 aprile 2011

Morbidamente ... torta al mascarpone!

Due settimane fa sono rimasta a casa da sola nel weekend, perchè marito si è preso su mio fratello e insieme hanno partecipato ad un torneo di calcetto in Romagna (che invidiaaaa) ... e io son stata a casa col rampollo di casa (Neville!!) perchè l'hotel convenzionato col torneo era un NO-CANI (Buuuuuuuuu! Per me, lista nera!). Fatto sta che sola soletta ho provveduto a sistemare casa al sabato, ho fatto la nanna col mio cucciolo (che per l'occasione ha dormito nel lettone ... eh eh!!!) e la domenica ho fatto la figliola prodiga, uscendo a pranzo coi miei per il loro anniversario, insieme ai miei nonni e ad una loro amica. Prevedendo il rientro dei campioni del mondo verso le 18.00 della domenica, ho proposto, ai commensali al ristorante, di venire a mangiare un dolcino da me la domenica pomeriggio, fatto con tanto amore al sabato sera (soprattutto ... preparato per occupare la luuuuunga serata!!!). In realtà, NON era UN dolcino, ma TRE, tutti uguali, perchè avevo quasi mezzo chilo di mascarpone da smaltire e poca poca poca fantasia ;-) ... cosicchè in internet ho cercato qualche ricetta, ne ho assemblate diverse ... e alla fine è finita così:


Ingredienti:
450 gr farina 00
100 gr olio
200 ml latte
200 gr zucchero (era poco poco dolce, volendo aggiungerne!)
3 uova
250 gr mascarpone (che nel mio caso era composto da 99% mascarpone puro, e una piccola parte di mousse al mascarpone avanzata e congelata la settimana prima, formata da uovo sbattuto, mascarpone, zucchero a velo e gocce di cioccolato.... ma volendo, fare solo mascarpone)
1 bustina lievito

Nel boccale mettere zucchero e uova e montare a vel.4/5 finchè diventano belle chiare. Aggiungere olio, mascarpone e latte e mescolare. A composto omogeneo, aggiungere farina e lievito e mescolare a vel.5 per circa un minuto. Versare in una teglia imburrata e infarinata e cuocere a 180° per almeno 45', ma comunque regolarsi con lo stecchino. Io avevo doppia dose di mascarpone, per cui ho preparato un primo composto per la tortiera grande, e un secondo composto da dividere nello stampo da plumcake e in quello a cuore, più piccoli ... ecco spiegati i tre dolci! La sera stessa del sabato ho assaggiato il plumcake (avevo carenze d'affettoooo!!!), mi è sembrato poco dolce e sono partita di testa ... perchè non sapevo come avrebbero reagito gli ospiti il pomeriggio seguente; ma ero stanca e sono andata a dormire; nel dormiveglia, pensavo a come addolcire il dolce: non potevo mettere creme perchè non avevo tempo, niente panna in casa, avevo solo la marmellata, ma poca, non bastava per farcire! La mattina della domenica, mi alzo per far colazione e ... brillante idea! Prendo un pentolino, un dito d'acqua e due cucchiai di marmellata di fragole, faccio bollire piano piano il tutto finchè si rapprende un po', faccio dei buchini con uno stecchino nella torta e ci verso sopra lo sciroppo di marmellata. Chiudo tutto e vado al ristorante (con le dita incrociate) ... al rientro, riapro la tortiera e c'è lei, lì, bella, morbida, tutta lucida e invitante ... taglio e ... è proprio morbida!! Assaggio e ... è buona! Non dolcissima, ma lo sciroppo di fragole oltre che ammorbidire ha anche dolcificato un po' e il risultato è proprio una buona torta per il tè: alta, soffice e non stucchevole! Brava ioooooooo!!!! (come direbbe la mia amica Laura eheh!!!)

giovedì 28 aprile 2011

Perchè le cose semplici sono sempre le migliori: panna e fragole!

Metti un venerdì a pranzo dalla nonna, che ti dice "Ho la panna da montare, ma se non la vuoi ... la butto eh" O.o TU la butti? Nonna, non ti farei mai un affronto simile, a costo di ingozzarmi, davvero. Hai fatto la guerra e mi hai insegnato che il cibo non si butta, per cui, a costo davvero di star male, hai preso la panna per fare l'Irish Coffee e te ne è avanzata? Io la monto e la mangio! Ma che scherziamo?? E poi scusami eh ... mi metti lì le fragole, belle lavate e pulite, come frutta. Belle, grosse, rosse. Lascia fare va ....

Ingredienti ... a volontà!:

Panna da montare
Fragole
Zucchero


Montare la panna con un pochino di zucchero, fare le quenelles con i cucchiai e adagiarle nella scodella. Tagliare le fragole già lavate in 4 pezzi e comporre il piatto secondo fantasia, io ci ho messo pure un biscottino sopra (idea di nonna!). E in 5 minuti ho avuto il dessert pronto, semplicissimo, ma buonissimo!!

So che non è una ricetta elaborata, complessa, di fatica ecco ... ma mi piacerebbe lo stesso partecipare al Contest di Irina


per cui ... ecco qui la mia creazione!




mercoledì 27 aprile 2011

Erba di casa mia: Le cascate del fiume Serio

Vorrei presentarvi un piccolo scorcio del mio territorio. Io sto a Dalmine, hinterland di Bergamo, ma quando posso mi piace andare a fare scampagnate sulle montagne vicine, perchè bastano 40 minuti di macchina per arrivare ovunque, lasciare l'auto e partire, zaino in spalla, per camminate da una a ... infinite ore! Oggi vi vorrei parlare della passeggiata che ho fatto tempo fa con Marito e una coppia di amici, camminata non fine a sè stessa ma mezzo per arrivare a vedere un bellissimo spettacolo della natura che ogni anno viene proposto: le cascate del fiume Serio, che all'inizio del suo percorso forma i Laghi di Barbellino e attraversa Valbondione, meta ogni anno di molti camminatori che vogliono godersi l'apertura delle cascate che si snodano in 315 metri divisi in tre salti. Da quando, negli anni '30, fu eretta la diga utile alla produzione di energia elettrica, ovviamente la cascata fu chiusa, ma dagli anni '70 ogni estate viene riaperta cinque volte e così noi possiamo goderci lo spettacolo. Si arriva in auto fino al paese, si parcheggia e via! in mezzo ai boschi, un paio d'ore di camminata ed arriviamo sul prato, coi nostri panini, tutti in attesa. 



E quando suona la sirena ... obiettivi schierati per catturare questa meraviglia di acqua che si libera dall'imposizione umana, scatenando la sua forza!


Con il mio piccolo racconto, contribuisco all'iniziativa di Ogni riccio un pasticcio




domenica 24 aprile 2011

Di ritorno dalla Veglia Pasquale

Sono appena rientrata a casa dopo una lunga e bella funzione nella mia vecchia parrocchia, dove ancora svolgo il servizio di componente del coro. Nonostante tutto, è andata bene. Nonostante la nostra "trascinatrice" abbia avuto un improvviso e grosso problema familiare, siamo riuscite a fare coesione lo stesso e a cantare col cuore, col pensiero rivolto a lei, eseguendo anche quel canto solista affidato a lei, che ci ha emozionato tutte; alla fine dell'esecuzione, ho visto qualcuna che tremava, qualcuna con gli occhi lucidi ... Spero che questa Pasqua porti buone notizie a lei e a tutti quelli che stanno passando un momento difficile, una malattia, un lutto, la difficoltà nel lavoro ... e spero che porti felicità a tutti voi che mi leggete. Adesso vado a nanna ... domani mi aspetta la giornata parentale e devo ancora preparare tante cose! Buonanotte ... e 


sabato 16 aprile 2011

Cosa si mangia per cena ... PIZZAAAA!!!

Quando non si ha voglia di una cena "normale" ... cosa c'è di meglio di una bella pizza? Fatta in casa ovviamente, così ci si può mettere quello che si vuole no? Io l'impasto lo faccio sempre col mio amicone Bimby, seguo la ricetta base MA ... con una piccola variante! Non uso farina 0, ma un miscuglio di 00 e semola rimacinata, trucchetto trovato in internet dopo una lunga ricerca e dopo molti esperimenti; questo impasto risulta semplicissimo da stendere, non serve nemmeno il mattarello! Si allarga con le mani su un foglio di carta forno, e si modella secondo i bordi della teglia: per un'imbranata come me ... è il massimo! Guardate come sono venute le mie pizze al tonno: sono carine vero?? Ecco come farle!




Ingredienti:

Per l'impasto:
300 gr farina 00
300 gr semola rimacinata
320 gr acqua
20 gr olio di oliva
un cubetto di lievito
10 gr zucchero
10 gr sale

Passata di pomodoro
Mozzarella
1 scatoletta di tonno da 160 gr
Olio

Versare nel boccale tutti gli ingredienti per l'impasto e impastare a Spiga per 3 minuti. Lasciare lievitare l'impasto coperto per circa 1 ora. Quando la pasta è lievitata, stendere le pizze (con queste dosi ne vengono 4 tonde, oppure 2 teglie da forno), coprire con passata di pomodoro,



un filo d'olio, la mozzarella a cubetti e il tonno, e infornare a 220° per 10 minuti, poi abbassare a 200° per altri 15 minuti. Si mangia!


Così partecipo al Contest di Elisina


Premio!!!

Ormai sto postando con una lentezza VERGOGNOSA!!! Questo periodo mi butta a terra, freddo, caldo, primavera, allergia, pulizie di Pasqua, cambio stagione ... insomma ho il cellulare pieno di foto di ricette e non ho mai voglia di prendere un cavetto e scaricarle ... ma si può? Del resto mi conosco, arriverà il periodo in cui invece sarò galvanizzata e posterò ricette in ogni momento ... son fatta così!! Ho addirittura aderito al Contest di Assaggi di viaggio ... per poi equivocare totalmente nella data di scadenza ... il contest è scaduto ieri e io i ricordavo erroneamente fine mese ... sono proprio fuori in questo periodo! Adesso che ho un attimo di tregua ... ringrazio tantissimo Elena di La Celiaca Pasticciona per aver pensato a me nello scegliere a chi donare questo premio




riservato a chi ha meno di 100 sostenitori (come me!). E dato che una delle regole (la prima è ringraziare e linkare il donatore .... fatto!!!) è donare il premio ad altri blog "piccolini" (dai 3 ai 5 blog), io scelgo:


E dato che l'ultima regola è avvisare chi è stato premiato .... adesso vado!!!
Buona serata!


martedì 12 aprile 2011

AAAAAAH! Fra due ore arrivano ospiti inattesi a farci visita .... panico? No! Velocizziamo il budino!

E' capitato a tutti vero? Telefono all'orecchio, sguardo sbarrato perso nel vuoto, chiudi la chiamata che sei una statua di sale ... il marito si preoccupa "Oddio sta male qualcuno?" ... "No ... ma Tizio e Caia han deciso di passare a trovarci fra un paio d'ore". Lui, impassibile "E vabbeh! Così prendiamo un caffè in compagnia!" ... Un caffè? Un caffè?????? UN CAFFE'?!??!??!! Nonono non mi sono spiegata: CHIUNQUE viene a trovarci non può andarsene senza che gli sia stato offerto un dolcetto, mica che poi si va in giro a dire che sono una padrona di casa poco ospitale.... EH NO EH!!!!! Ma come faccio? Ora che mi metto insieme e faccio la torta, tra impasto, forno e raffreddamento ... aiuto! E poi ... non ho le uova! E il lievito! E cacchiooooo cosa faccio??? Presto presto .... librone delle ricette stampate/copiate/rubate da internet! Eccolo qua, sfoglia sfoglia ...... BINGOOO!!! Il budino al cacao di Silvia del Forum Quisquilie!!! E le uova? NON SERVONO!!! TIE'!! Così è pure light! E anche stavolta me la cavo!!!



Ingredienti:

480 ml latte
50/70 gr zucchero (dipende se si vuole più o meno light)
50 gr maizena (o 40 gr ... e viene tipo danette)
30 gr di cacao

Inserire gli ingredienti nel boccale del Bimby, cuocere a 80° per 9 minuti a vel. 4, versare nei bicchieri (ne vengono 4 con queste dosi) e lasciare raffreddare. E ovviamente, chi vuole ... panna a volontà!!!




lunedì 4 aprile 2011

Tortino ricotta e verdurine


Ecco una piccola rivisitazione delle polpettine alla ricotta che ormai combino in tutte le maniere. Sabato avevo della ricotta in scadenza, ma di fare le polpette non c’avevo sbatti … ok torno della mia età e la smetto di parlare come i ragazzini :D … comunque non volevo mettermi a riempire mille pirottini in silicone, e allora ne ho riempito uno solo, per formare un tortino che ci siamo spartiti io e l’ometto di casa … come ambito pranzo dopo aver fatto le pulizie (porello … lui che non vede l’ora di mangiarsi un mega paninazzo sudicio e grondante di grassi … ma i sacrifici danno frutti, siamo a – 20 Kg persi) … facile, veloce e tutto sommato gustoso (seeeeeee lo so che non è un piatto di patatine fritte però era buono dai!).



Ingredienti:
250 gr di ricotta
Verdure varie (piselli, broccoletto, fagiolini)
Sale qb
1 uovo
Pangrattato qb

Inizialmente va fatta bollire dell’acqua salata in cui faremo lessare le verdurine (che io uso surgelate, per cui ci vuole circa una decina di minuti). Per la quantità, io ho fatto circa una mangiata di fagiolini, una di piselli e un broccoletto, perché se il tortino mi diventava troppo verde l’uomo smattava … invece così è andata via liscia :D … Una volta lessate le verdure, le schiacciamo grossolanamente con la forchetta per poterle lavorare nell'impasto, che andiamo a preparare così: prendiamo la ricotta e in una ciotola la mischiamo un po’ con la forchetta, per ammorbidirla; uniamo un uovo sbattuto e un pizzico di sale, e poi le verdure schiacciate. Se il composto è molle, aggiungere pangrattato fino ad avere una consistenza soda ma non troppo dura. Dopodichè versiamo il tutto in uno stampo tondo e mettiamo in forno per mezz’ora a 180°. Io poi ho accompagnato il tutto con insalata. 


Dite che ci chiederanno di fare un calendario?? :D

Poco tempo fa ho partecipato all'iniziativa simpaticissima di Caris di Cooking Planner


ed è stato divertente vedere che in effetti in cucina ... regna la praticità, altro che la fighetteria!!! Adesso, giusto per farvelo sapere, siamo finite qui.

Alla prossima ricetta!!