domenica 29 maggio 2011

Riso freddo con piselli e fagiolini ... freschissimissimo!

Fa caldo in questi giorni, e la voglia di mangiare cala in maniera impressionante! Niente forno ... non sia mai che trasformo la cucina in un'acciaieria! Niente fritti che poi l'odore mi appesta la casa!!! Insomma che faccio? Sempre le solite banalità? Uffa!!! Perchè invece non fare qualcosa di fresco e alternativo? Allora, di freddo si può mangiare ... il riso. Bene. E nel riso che ci metto? Fammi vedere un po' che c'è qui .... quante belle cosine verdi, il verde dà freschezza vero? Allora ho deciso! Riso freddo con piselli e fagiolini! Via!!



Ingredienti 

Riso
Fagiolini (surgelati)
Piselli (surgelati)

Le quantità ovviamente variano a seconda di quanti si è a mangiare!!!

Far bollire il riso in acqua salata, scolarlo bene e mettere in una ciotola a raffreddare. Nel frattempo far bollire i fagiolini e i piselli per una decina di minuti, sempre in acqua salata. Scolare il tutto e far raffreddare. Quando è tutto freddo, unire tutti gli ingredienti nella ciotola, un filo d'olio .... e via!! Preparato la sera per il pranzo del giorno dopo è 1. comodissimo 2. freschissimissimo!!!!




E visto che le ricetta è molto estiva, partecipo al Contest di Cupcakes:


venerdì 27 maggio 2011

Grazie!!!

Che bello che bello che bello non smetterò mai di dirlo!!! E' bellissimo quando qualcuno ha un pensiero per te, che sia una parola gentile o un sorriso,  vero? E io mi sento davvero tanto contenta quando trovo i vostri commenti ai miei post, e soprattutto quando vengo scelta da qualcuno di voi per l'assegnazione di un premio web. Ecco qui, in questi giorni mi hanno donato questo:


per cui ora ringrazio tanto Fujiko e Marzia che hanno pensato a me, e giro il premio alle  altre mie compagne di squadra di NDT's Kitchen e cioè:

Zara
Valentina
Pat e Spery
Cupcakes
Emanuela
Vicky
Mil
Alessandra

che sono veramente brave (fate un giro e vedrete), e inoltre dato che il premio va girato in totale a 15 blog, ecco gli altri che vi invito a visitare:

Naso da tartufo
Panza e presenza
Menta e liquirizia
Sognando dolcezze
About web, food e tv
Zampette in pasta
Le ricette di Elisina

Dovrei anche dire sette cose su di me, ma in altri post simili ho già quasi svelato tutti i miei segreti e davvero ... non c'è molto altro da dire che mi riguardi!

E ora, in attesa della prossima ricetta, auguro a tutti buona giornata!! Ciao ciao!

domenica 22 maggio 2011

Torta allo yogurt e mele

Ricordate che poco tempo fa ho fatto i fagottini di mela vero? Siccome mi era avanzato un pochino di ripieno, e ovviamente mi scocciava buttarlo via, lo stesso giorno ho deciso di fare una bella tortina semplice semplice, a cui ho aggiunto i pezzetti di mela cotti che mi erano avanzati dai fagottini. Sulla base della versatilissima torta allo yogurt misurata coi vasetti, mi è uscito un dolce carino, morbido e profumato, sono stata proprio contenta!



Ingredienti

Un vasetto di yogurt bianco
4 vasetti di farina
2 vasetti di zucchero
Mezzo vasetto di olio
3 uova
Una bustina di lievito
Il ripieno avanzato dai fagottini (circa mezza mela tagliata a pezzetti e cotta con zucchero e limone) 



Versare tutti gli ingredienti nel boccale tranne le mele. Amalgamare per 1 minuto a vel. 4/5. Aggiungere poi le mele a pezzetti e mescolare delicatamente con l'antiorario. Versare tutto in una tortiera imburrata e infarinata e cuocere per circa 40 minuti a 180°. Una volta raffreddata, coprire la torta con zucchero a velo.
 
 
Buona domenica!
 
 

giovedì 19 maggio 2011

NDT's Kitchen, seconda sfida: i frittarellini nel giardino dei fagiolini

La creatività non è proprio il mio forte, per cui questo è il titolo migliore che mi sia venuto in mente per la ricetta della seconda sfida di NDT's Kitchen! La prova questa volta prevede la produzione di un piatto che sia appetibile per i piccoli avventori che si siedono al ristorante di casa nostra; premetto che non ho esperienza con l'abbinata bimbi/cibo, ma trovandomi con un marito abbastanza difficile nei gusti, ogni giorno devo inventarmi qualcosa per far passare per "appetitose" quelle cose che in realtà ... beh ... non stuzzicano proprio il palato! Gli alimenti in questione sono carne, pesce, verdure e pasta ... perchè sarebbe troppo bello alimentarsi solo a pane e nutella vero?? Dopo molti lambiccamenti di cervello, ho raccolto la sfida pensando al modo migliore di nascondere nel piatto i due alimenti che a casa nostra sono "quasi" tabù: pesce e verdure (bleeeeeeaaaaahhhh!). E come faccio a nascondere queste cose? Guardate un po'!!

Al via la mia seconda prova!!


Ingredienti:

4 uova
1 cucchiaio di pangrattato
1 mozzarella
sale qb
2 filetti di platessa
una manciatina di carotine
una manciatina di fagiolini per persona


Iniziamo facendo bollire le carotine e i fagiolini in due pentolini con acqua salata (io uso le verdure surgelate, lo so che è da crimine federale però non ho l'orto e nemmeno la pazienza di comprare le verdure al mercato, lavarle, tagliarle e congelarle ... chiedo perdono!). Nel frattempo prendiamo le uova


e le sbattiamo con un pizzico di sale. Aggiungiamo il pangrattato


e mescoliamo. Una volta bollite le carotine, le scottiamo in padella insieme ai filetti di platessa per qualche minuto, il pesce si deve spezzettare bene per intenderci, e schiacciamo anche le carote mentre cuociono. Abbiate l'accortezza di tenere da parte una piccola carota da tagliare a fettine, servirà per la decorazione finale. Una volta cotto il tutto, aggiungiamo al composto di uova e mescoliamo.


Come ultima cosa va aggiunta la mozzarella al composto, e frulliamo tutto bene. Versiamo il tutto in una teglia foderata di carta forno bagnata e strizzata e cuociamo per 25/30 minuti a 180°. Nel frattempo facciamo saltare col burro i fagiolini 


e quando è pronto tutto componiamo il piatto: con uno stampino per biscotti tagliamo dalla frittata tanti fiorellini, che depositiamo sul piatto con l'aggiunta di una fettina di carota per fare il polline centrale.


 Depositiamo anche i fagiolini, formando un bel praticello ... 


.... e presentiamo il nostro quadretto in tavola!!


Non è carino??? E vi garantisco che al marito dai gusti difficili questi fiorellini sono proprio piaciuti!!!

L'unico inconveniente è che .. ahahahahh .... potremmo trasformarci tutti in uomini-carotaaaaaaaaarrarghgh!!


Noooo è una burla!!! In realtà questa è la foto per la prova di immunità della gara!!! Eheheh!!!

lunedì 16 maggio 2011

Torta con crema al cacao e biscottini

In generale mi piace fare i dolci, e questo è appurato, ma soprattutto mi piace ogni volta creare decorazioni nuove, semplici, magari, ma sempre diverse! Sostanzialmente gli ingredienti son sempre quelli ( PDS e creme ai vari gusti ), ma basta cambiare un piccolo dettaglio e cambia tutto! E' proprio questo il bello! Senza contare che poi decorare le torte è rilassante, almeno per me, perciò appena finito di farne una ... già penso a come disegnare la successiva! Questa che vi mostro adesso l'ho fatta in occasione del rientro in Italia di una coppia di amici che per lavoro stanno in America, è semplicissima da fare e carina da vedere ... nonchè buona da mangiare!



Ingredienti:

Per il PDS:
  • 5 uova pesate senza guscio
  • Altrettanta farina 00
  • Altrettanto zucchero meno 10 gr
  • 1 bustina lievito per dolci
  •  ½ misurino di acqua
 Per la crema al cacao:
  • 500 ml latte
  • 100 gr zucchero
  • 2 uova
  • 50 gr farina
  • Cacao in polvere (io di solito vado a occhio, la crema deve diventare marrone)
Per la decorazione:
  • Biscottini tipo pavesini
  • Marmellata di fragole 
  • Zucchero a velo



Iniziamo col PDS. Mettiamo uova, farina e zucchero nel boccale: mescolare 50 secondi a vel. 6; a 25 secondi dalla fine inserire il mezzo misurino di acqua, e a 10 secondi dalla fine aggiungere il lievito. Versare il composto in una tortiera imburrata e infarinata e cuocere in forno preriscaldato a 160° per circa 25/30 minuti.

Facciamo poi la crema: polverizzare nel boccale lo zucchero a velocità 7 per 20 secondi. Unire gli altri ingredienti e cuocere 7 minuti, 90°, velocità 4. Io uso latte scremato, e la crema resta un pochino più liquida, ma la preferisco così!

Tagliare il PDS in due dischi, quello inferiore leggermente più alto. Scavare il disco inferiore a partire da 1 cm dal bordo e creare quindi una "ciotola" di PDS. Quello prelevato ci serve per decorare. Riempire il PDS con la crema, coprire con il disco superiore e spalmare la crema rimanente sulla superficie della torta. Sminuzzare il PDS prelevato sopra la torta, per creare un effetto mimosa, e spolverizzare con lo zucchero a velo. Adesso manca solo il bordo: sciogliere poca marmellata con poca acqua in un pentolino e usare il composto ottenuto come "colla" per far aderire i biscottini al bordo della torta. Mettiamo in frigo a solidificare e .... fatto!



venerdì 13 maggio 2011

Il riciclo continua: frittata di pasta

Che bello quando il tuo amore ti dice "Faccio io la pasta stasera". Io arrivo a casa e trovo la pappa pronta, meglio di così! Peccato che, nell'impiattare, mi rendo conto che il tavolo è apparecchiato per due persone ... ma la padella trasborda! Ma che abbiamo pasta per un reggimento? Dai, dove sono gli invitati? Tirali fuori!!!! Forse .. qualcosa è andato storto nella pesa della pasta! E mi sa di sì! Panico del consorte "E ora che si fa?" ... Problemi? Assolutamente no? Abbiamo il pranzo del giorno dopo!!


Ingredienti:

Pasta avanzata e già condita
Uova a volontà (io ne ho messe 4)
Una mozzarella
Un pizzico di sale



In una ciotola amalgamare la pasta (se è lunga, come nel mio caso, tagliuzzarla) con le uova e la mozzarella tagliata a cubetti; salare leggermente e versare in una teglia tonda per crostate foderata di carta forno. Mezz'oretta in forno a 180° e ... il pranzo è servito!

mercoledì 11 maggio 2011

Questo è proprio il colmo!!

Certe cose mi fanno incazzare! Così, fuori dai denti! Allora: quante volte al giorno usiamo frasi fatte? Ne elenchiamo qualcuna?

Menare il can per l'aia
Prendere fischi per fiaschi
C'entrare come i cavoli a merenda
Can che abbaia non morde
Farina del proprio sacco

... e ce ne sono migliaia d'altri vero? Ecco, quindi in teoria io per il mio blog potrei sceglierne uno qualsiasi ... e invece c'è chi rompe le palle! Sì, le hanno rotte a Crysania che si chiama Farina del mio sacco perchè pare che una nota azienda italiana abbia il marchio come il suo (onestamente, io manco so che azienda è .. ma vabbeh). Le hanno minacciato denuncia per concorrenza sleale (ah davvero?? Crysania, non sapevo vendessi merce! Pensavo che il tuo fosse un blog normalissimo come i nostri!) ed esposto le spese legali di accertamento illecito (e chi vi ha detto di chiamare il legale?). Ora, a parte aver fatto loro un po' di pubblicità gratis, non vedo come possa Cry aver danneggiato l'azienda in questione. Li ha forse diffamati? Non credo. Semplicemente porta lo stesso nome. Bene, potenzialmente problematico? Fatevi un giro su Google (lo posso scrivere vero? mica che magari mi arriva un'ingiunzione a pagare danni per aver citato senza permesso il nome del motore di ricerca più famoso nel mondo) e guardate quanta gente si chiama così: ci saranno almeno altri 3 blog, e addirittura un ristorante! E poi, quante ditte hanno lo stesso nome? Parlo di quelle territoriali, non la Coca-cola o altro. Sapete quanti clienti "Ricci e capricci", "Moda capelli" o altro vedo io col mio lavoro? Ma non so io ... se invece di far causa a poveri foodbloggers la tal azienda spendesse gli stessi soldi in pubblicità sicuramente non dovrebbe ricorrere a questi mezzi per sopravvivere alla concorrenza. 

Io sono per il vivi e lascia vivere. Evidentemente qualcun altro no. 

Ma non voglio che Cry chiuda il suo blog; può sempre cambiare nome ma sarebbe una mezza sconfitta .. meglio che chiudere comunque. 

Fate girare per favore, grazie! Io ho messo il tag "Avvocato delle cause perse", ma non voglio che lo diventi!


Il profumo del fornaio: frustine di semola

A Pasqua abbiamo fatto il pranzo da noi, con inviti ai nostri genitori e ai miei nonni. Ognuno si è diviso un compito: antipasto, primo, secondo e dolce. A me è "toccato" (per modo di dire, perchè adoro fare queste cosine) l'antipasto, e a parte i soliti salumi, patatine e sottaceti, ho preparato una sfoglia con tonno e fontina e una corona di pizza che ... però ... non ho fotografato!!! Sono scema!!! L'ho dimenticato proprio! Ormai le cose erano già mezze in pancia quando ho realizzato cosa avevo combinato! Rimbambation ..... fortunatamente il giorno prima avevo fatto delle frustine di semola molto carine, che volevo servire con gli affettati, e avevo avuto l'accortezza di fare qualche foto ... almeno mi è rimasto qualcosa!! Adesso vado a spiegarvi come farle, riportandovi la ricetta del libro Bimby Natale con Bimby (LO SOOO che sono ricette natalizie ma tante vanno bene per ogni tipo di festa, tipo questa!!!! Cioè, va bene essere rimbambita  ... ma non del tutto dai!). 



Mentre cuocevano, in casa c'era un profumino che mi sembrava di stare dal fornaio ai tempi di scuola, quando prendevo il pullman con mia mamma, scendevamo in centro e andavamo a prendere il pane e ... ci scappava sempre una focaccia o una pizza per me!



Ma bando alle ciance, ecco come si fanno:

Ingredienti:

Per l'impasto
  • 600 gr di semola rimacinata per panificazione (ma io avevo quella acquistata al supermercato ... e comunque è andata bene!)
  • 350 gr di acqua
  • 50 gr di olio 
  • mezzo cubetto di lievito
  • 1 cucchiaino di sale
Per il ripieno
  • Olio
  • Sale grosso
  • Rosmarino


Sciogliere il lievito con l'acqua tiepida, 5 secondi vel.3. Aggiungere l'olio, la semola, il sale e impastare 5 minuti a vel. Spiga. Mettere l'impasto in una ciotola coperta e far lievitare fino al raddoppio. Stendere l'impasto sottile in forma rettangolare (è facilissimo, ci sono riuscita pure io!), l'ideale è 35x70 cm, ma io sono andata un po' a occhio. Spalmare l'impasto di olio, spolverizzare con sale grosso e rosmarino, dopodichè formare le fruste: con la rotella tagliare delle strisce 2x35 cm, prendere con le dita le due estremità di ogni striscia e ripiegarla a portafoglio su sè stessa. Si formano rettangoli di 2x17,50 cm. Premere i bordi per farli aderire e nello stesso tempo attorcigliare per formare la frusta. Mettere tutte le frustine in una teglia oliata e far cuocere per circa 15/20 minuti a 250°. Far raffreddare e servire.


lunedì 9 maggio 2011

Naso da tartufo's kitchen, prima sfida: fagottini di mela!

Eccomi qua! Non vedevo l'ora di postare questa ricetta! Sì, perchè a parte lo smarrimento iniziale per la "traccia del compito", in realtà una volta fatti due conti ho capito cosa dovevo fare, e ho comprato tutto quello che mi serviva aspettando impaziente il weekend per poter fare il mio dolcetto! Se state cadendo dalle nuvole, vi consiglio di guardare qui, e troverete tutte le spiegazioni che cercate!

Intanto, io vi mostro i miei ingredienti e gli scontrini per i relativi acquisti



Come potete notare (lo so che si legge male però si intuisce dai! sono un disastro con lo scanner!) la spesa totale è di 2,66 euro per cui ... io partirei con la mia ricetta per



Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia
2 mele
Il succo di mezzo limone
Zucchero

Iniziamo lavando e asciugando le mele. Togliamo il torsolo e le sbucciamo


le tagliamo a pezzetti e le facciamo saltare in padella con 80 gr di zucchero e il succo di limone, finchè lo zucchero non si è sciolto (ci vogliono pochi minuti).


Adesso tagliamo la pasta sfoglia in 6 rettangoli


poniamo al centro un po' di composto di mela e richiudiamo, facendo aderire bene i bordi con l'aiuto di una spennellata di liquido di cottura.


Chiuso il fagottino, incidiamo leggermente la superficie con qualche taglietto, spennelliamo con liquido di cottura e cospargiamo di zucchero.


Mettiamo in forno a 220° per 15 minuti e nel frattempo prepariamo le decorazioni del piatto, che faremo col caramello (visto che si fa con lo zucchero ... che ho in budget!)

Versiamo dello zucchero in un pentolino e facciamo cuocere mescolando con un cucchiaio di legno; abbassiamo la fiamma quando lo zucchero cristallizza e mescoliamo continuamente, se necessario allontanandosi e riavvicinandosi alla fiamma ... perchè se brucia ... è tutto da rifare! Quando è pronto, prepariamo le decorazioni per il piatto secondo fantasia: io ho fatto delle goccioline piccole versando il caramello a goccia su carta forno, non appena sono fredde le mettiamo nel piatto, aggiungiamo una fettina di limone e adagiamo il fagottino ... fatto! Con meno di tre euro, ho fatto 6 fagottini, chi l'avrebbe mai detto? Qui nelle foto ne ho messi 3, perchè ne venivano richieste 3 porzioni. Golosi vero?




giovedì 5 maggio 2011

E se lo facessi io? Cosa? Ma il dado ovviamente!!

Allora, premetto: non sono una fanatica del "non l'ho fatto io perciò non lo mangio", però onestamente mi piace provare a riprodurre quello che in commercio ci viene dato già pronto! Ho provato a fare i bignè,  il  Pan di Spagna (che da piccola vedevo al supermercato in quelle confezioni trasparenti già tagliato e mi dicevo "ma dev'essere difficilissimo da fare!!!"), la pasta fresca ... e insomma, volete mettere la soddisfazione di preparare qualcosa che solitamente è più semplice prendere dallo scaffale e infilare nel carrello? Inoltre ho la fortuna di avere un gran braccio destro in cucina, il mio Bimby, che mi semplifica un sacco le cose ... e allora un giorno mi sono detta "proviamo a fare il dado, mal che vada farà schifo!". E invece no! E' proprio buono e utile, e anche se ovviamente non sostituirà mai un brodo fatto con la carne ... beh ... diciamo che è un valido surrogato!! E inoltre è semplicissimo da fare! Cosa ci vuole? Ve lo dico subito, riportandovi la ricetta direttamente dal libro base Bimby:

Ingredienti:

300 gr di carne 
300 gr di verdure miste
300 gr di sale grosso
30 gr di vino rosso
Aromi vari (rosmarino, o alloro, o altro a piacere)


Tritare la carne 10 sec. a vel 7 e mettere da parte. Tritare le verdure 10 sec. a vel 5. Unire il sale, la carne, il vino e gli aromi e cuocere per 30 minuti, temp. Varoma, vel. 1. A fine cottura portare lentamente a vel. 6/7, poi omogenizzare portando lentamente a vel. Turbo per 1 minuto. Versare nei vasetti, chiudere e ... fatto! A me con queste quantità vengono due vasetti, uno lo piazzo in frigo pronto all'uso e l'altro lo congelo. 


E visto che è proprio home-made, penso proprio che parteciperò al Contest di Mezzaluna Shake&Bake e Una zebra a pois



martedì 3 maggio 2011

Sono carino vero? Sì, ma sono anche VIVO!

Una casa nuova! Oh che bello, fino a ieri stavo coi miei fratellini e la mia mamma pelosa, e oggi wow! Ho un cestino tutto mio, tanti giochi e tanta pappa ... tutta per me! E la mia mamma e il mio papà sembrano tanto contenti di me!! Spero di essere tanto bravo e di imparare alla svelta quello che mi dicono, così saranno orgogliosi di me! Mi piace la mia nuova casetta, è piccola ma in tre ci stiamo bene bene (e ogni tanto sento mamma e papi che dicono che vogliono allargare la famiglia ... prenderanno un altro come me? No eh, io sono geloso eh! Se volete allargarvi, mammina vedi bene di farti venire il pancione e farmi un fratellino umano, che così resto io l'unico pelosetto in famiglia!!).

Che bello stare qui, di giorno gioco coi miei giochini e distruggo casa, e quando mamma e papi vengono a casa io sono contento e mi faccio fare le coccole (che poi vanno e vengono sempre ... chissà dove vanno!!! Esce il papi, poi la mamma, poi lei torna, poi va via, arriva il papi, arriva la mamma ...che casino!!!).

Oggi la mammina è schizzata! E' arrabbiata! Sta prenotando le vacanze e sta diventando matta perchè tanti posti al mare non accettano i pelosetti come me ... povera mamma! Lavora, sta dietro alla casa, cura me e poi deve impazzire così! Io non voglio che stia male per me! Io mi metto qui nel cucciotto e la guardo ... mammina è colpa mia?

La mammina adesso sta arrivando qui aiutooo!!! Spero non sia più arrabbiata!! Cos .. cosa fai mammina? Le coccole!? Ma ... mammina? Io ti sto distruggendo casa!! E la gente non mi vuole in vacanza!! E magari tu e papi non potete andare in ferie per colpa mia!! Mi fai le coccole? Ma... ah! Mi stai dicendo che MI VUOI BENE? Si ma non commuoverti che poi piango anche io ... cosa dici? Quest'anno niente mare? E dove andate? Ah .... non "dove andate" ma "dove andiamo"? Vengo anche io? Davvero? MI PORTATE??? E dove si va? In montagna ... WOWWW!!! Alla facciaccia di chi non ci vuole al mare!!! Tiè!! Noi ci divertiremo lo stesso mammina, vero? Mami, papi .... VI VOGLIO TANTO BENE!!!








In una società che ama definirsi CIVILE non ci sarebbe bisogno di dirlo, non servirebbero campagne di sensibilizzazione ... ma tant'è! Ogni anno i nostri amici pelosi vengono lasciati morire sulle strade, perchè sono UNA PALLA AL PIEDE vero? Perchè sono carini fintanto che NON ROMPONO, vero? Ma TU, si, TU che prepari le valige, metti la famiglia in macchina e leghi il bimbo nel seggiolino, hai pianificato DA MESI questo crimine, lo SAI cosa stai facendo, come puoi guardare negli occhi tuo figlio? E il tuo cane? Mentre lo metti in auto e SAI che lo stai portando alla MORTE? E quando lo lasci a fianco della strada, cosa gli dici? "Amore, torniamo subito?"






Se SCEGLI UN AMICO FEDELE, lo hai scelto PER SEMPRE. Lui darebbe la vita per te. Tu, lo faresti? Non sai nemmeno rinunciare alle tue mete preferite per lui! Altro che vita! Mi fai schifo!





Il carcere? Il carcere è poco, se ti comporti così. Lavori forzati. Ti mando a pulire i canili. E ti strappo da casa tua. E ti lascio in un bosco, senza punti di riferimento. Così forse la capisci.


Sei ancora in tempo a ripensarci sai? In fondo le vacanze sono tra qualche mese. Puoi ancora cercare un albergo che accetti anche il tuo peloso. In fondo, se gli vuoi bene, puoi essere ovunque, ma non starai mai bene senza di lui.

E se non gli vuoi bene, sei in tempo a trovare un altro padrone per lui, un altro AMICO per lui.

E la prossima volta, comprati un peluche.

lunedì 2 maggio 2011

Il festival del riciclo: tortino di patate e prosciutto

E' fantastico quando si sommano le situazioni che poi unite insieme portano ad un contesto unico. Con i seguenti dati...
  1. Ho comprato le patate. E' un po' che le ho in dispensa. Tra un po' se ne vanno schifate e inacidite per la serie "ci lasciavi al supermercato, tzè, saremmo finite fritte, vuoi mettere?". Devo assolutamente farle sentire parte della famiglia!
  2. Miseriaccia! Domani mi scade una mozzarella. E' mai possibile che io compro la roba e poi me la dimentico lì? 
  3. Marito (al venerdì sera): "Amoreeeeee! Visto che ceno prima di te posso farmi la pasta alla ricotta che a te non piace???????" Io: "Ma si dai ... mi inventerò come usare quella che avanza!" 
  4. Io, al giovedì "Cosa mangio? Dai che mi faccio una piadina, apro la busta di prosciutto cotto che poi la finirò fuori un altro giorno"
 ... preparare il pranzo del sabato! Ricapitoliamo: patate incazzate, una mozzarella che scade, la ricotta aperta e il prosciutto pure ... pensa pensa.... intanto accendiamo il forno ... e facciamo bollire le patate. Ok le patate sono pronte, schiacciamo le patate e a 'sto punto decidiamoci!!! Facciamo il tortino!!! Quindi prendiamo le patate schiacciate, ci uniamo la ricotta, un ovetto sbattuto, un pizzico di sale e mescoliamo. Stendiamo parte del composto nella teglia, copriamo con il prosciutto e la mozzarella, e infine versiamo il restante composto, inforniamo per una ventina di minuti a 180° e ... riciclato, cotto e pappato! E ci ho pure fatto bella figura col marito ;-)